Avete presente i mitici e arzilli nuotatori master over-anta?

Tutti noi ci chiediamo dove trovano l’energia e la forza per sopportare gli stessi (più o meno) allenamenti che subiscono gli atleti più giovani.

Soprattutto a livello articolare, sembra quasi che in acqua il nuotatore “maturo” riscopra una seconda giovinezza: come è possibile?

Prima di tutto occorre considerare che in acqua pesiamo dal 50% al 90% in meno: non c’è forza di gravità e quindi non c’è impatto sull’apparato osteo-articolare. Inoltre il movimento si distribuisce in modo omogeneo in tutto il corpo, senza gravare su nessuna zona in particolare: anzi, vengono sollecitati tutti i fasci muscolari con le relative articolazioni che quindi vengono “allenate” in modo costante ed equilibrato.

Va sottolineato che è importante effettuare, prima di ogni allenamento, un buon riscaldamento a secco con esercizi specifici, in base anche agli stili preferiti che si vogliono maggiormente allenare: tutti i nuotatori andranno a riscaldare e lavorare sulla mobilità delle spalle, i ranisti avranno un occhio di riguardo per le ginocchia, i delfinisti per la zona lombare ecc…

La fase di riscaldamento è fondamentale per dare mobilità alle articolazioni e prepararle al lavoro in acqua, per ogni età e per qualsiasi tipo di allenamento, anche prima di una gara. È importante chiedere sempre un consiglio a un fisioterapista in modo da essere sicuri di effettuare esercizi corretti ed adeguati alla situazione.

Benvenuti in PHELPS, l’evoluzione del marchio MP Michael Phelps

Phelps offre gli stessi fantastici prodotti e le tecnologie leader del mercato con un nuovo look and feel Quando minimalismo e tecnicismo si uniscono per rinnovare un brand premium per il mondo del nuoto che prende il nome di: PHELPS. Il marchio Phelps è l’evoluzione...

Training Lab, Fluidodinamica computazionale applicata allo studio della bracciata

In tutte le tecniche di nuotata è di fondamentale importanza il ruolo svolto dalla componente mano-avambraccio per la sua notevole interazione con l’elemento fluido. Il come avviene tale interazione è oggetto di studio ormai da oltre mezzo secolo, e ha vissuto alcuni...

Ariarne “Arnie” Titmus, la nuova stella australiana

È difficile trovare un’altra nazione al mondo che straveda per il nuoto come l’Australia. In Italia, nonostante il movimento di utenti ed appassionati possa contare su numeri enormi, lo sport in sé trova spazio (sempre di più, va detto) solo in occasione dei...

Super Olimpiadi 2020, doppietta USA nel dorso del day8

Nonostante ci sia assolutamente vietato fare domande fuori dai canali standard, in settimana ho provato a contattare qualche collega estero per chiedere quale fosse l’anticipazione che il Commissioner ha rivelato prima del termine della scorsa giornata. Totalmente...

5 Consigli per Nuotatori principianti

Dopo un lungo di tempo di stop è tempo di rimettersi in forma, siete pronti a tornare in piscina o a iniziare una nuova avventura fra le corsie? Proviamo a darvi qualche consiglio, una mini guida per il nuoto e l'etichetta della piscina nel "nuoto libero", un buon...

Luglio e Agosto 2020, pronti per i Campionati Italiani

La Federazione Italiana Nuoto ha approvato in sede di Consiglio Federale un programma per favorire la ripresa dell’attività agonistica federale, definendo, qualora possibile, lo svolgimento di competizioni di carattere regionale, nazionale e internazionale da...

Per proteggere la cartilagine delle articolazioni è basilare inoltre una dieta corretta, utile per rigenerare e rinforzare in modo naturale queste parti del corpo.

Tale dieta non può mancare di:

  • Lisina (12mg/Kg di peso corporeo): si trova in legumi, soia, carni rosse, uova baccalà, frutta secca e formaggi.
  • Vitamina C (massimo un grammo al giorno): produce collagene in modo naturale, si trova in frutta, pomodori, peperoni, cipolle e lattuga.
  • Vitamina D: migliora la mobilità articolare, si trova in cereali integrali, salmone, latte e derivati.
  • Collagene: dove trovarlo? Nei fogli di gelatina alimentare! Senza aggiungere zuccheri, bastano 10 grammi al giorno per rigenerare soprattutto le articolazioni di fianchi e ginocchia.
  • Acidi grassi Omega 3: vanno a sostituire i grassi saturi dannosi per le articolazioni, si trovano nel pesce azzurro, spinaci, cicoria, olio di semi di lino, semi di chia, cavoli, semi di canapa.
  • Spezie e piante antiinfiammatorie: salice e artiglio del diavolo hanno un’attività antiinfiammatoria, zenzero e curcuma migliorano mobilità e flessibilità.

Nuoto, dieta e consigli degli esperti: basta poco per mantenere le nostre articolazioni sane e forti e raggiungere senza problemi la categoria M95!!!

(Foto copertina: Alba Caffarena M90 – R. Consilvio)