Nei precedenti articoli abbiamo parlato di quali sono le abilità che il nuotatore deve sviluppare a secco e la differenza tra i principali programmi che puoi fare in palestra per svilupparle.

Create le fondamenta ora siamo pronti a scaldarci ed entrare nel vivo del mondo a secco.

Oggi scopriamo come è possibile scaldarsi a secco e sfruttare al meglio i 5 minuti prima di entrare in acqua.

Perchè è cosi importante scaldarsi a secco prima dell’allenamento in acqua?

Prima di rispondere a questo interrogativo, facciamo due premesse:

  1. Il tuo corpo è costituito da 240 articolazioni, da testa a piedi.
  2. A parte Michael Phelps siamo stati tutti concepiti per vivere sulla terraferma.
Detto questo…

Tutti sappiamo che nel 90% delle squadre italiane di nuoto agonistiche e master, i 5 minuti passati sul bordo vasca prima dell’allenamento vengono passati generalmente tra chiacchiere e qualche circonduzione delle braccia.

  • Senza preparare il corpo al meglio per affrontare l’allenamento in acqua.
  • Senza lubrificare e sbloccare le articolazioni. Cosa che non si può fare a pieno in quasi totale assenza di forza di gravità come quando si è in acqua.

Infatti devi sapere che il corpo umano è stato concepito per stare in orizzontale rispetto alla terraferma in presenza di forza di gravità.

Per sviluppare e mantenere il corretto tono muscolare e la mobilità articolare del tuo corpo è proprio sulla terraferma che devi allenare queste abilità, non in acqua.

Ho passato i primi 20 anni della mia vita in acqua, amo il nuoto e alleno decine di nuotatori, ma voglio che tu sappia che un mondo di sola acqua NON va bene, e soprattutto se ad oggi non hai una preparazione atletica hai sicuramente un grosso margine di miglioramento come atleta e cronometrico.

La preparazione atletica dovrà sia aumentare le tue performance che mantenere il tuo corpo in salute colmando i limiti dell’allenamento in acqua.

Bene, ora andiamoa vedere come puoi colmare i limiti del nuoto, scaldarti a bordo vasca e ottimizzare i 5 minuti prima dell’allenamento.

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: l’Italia vince il medagliere del nuoto

I XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 si chiudono con il nuovo record di 51 medaglie per il nuoto. L'Italia vince il medagliere davanti a Grecia (18) e Portogallo (7). Vediamo i risultati di questa ultima giornata nel nostro consueto recap.200 misti Subito...

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: Altri quattro ori per l’Italia a Taranto

Terza giornata di finali, ai Giochi del Mediterraneo 2026, terzo pomeriggio di grandi occasioni per i nostri ragazzi, per chiudere degnamente una stagione lunga e intensa. Vediamo com'è andata nel nostro recap.800 stile libero femmine In una gara serrata e...

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: sei ori nella seconda giornata

Dopo una prima giornata intensa e ricca di medaglie, a Taranto è tutto pronto per il day2 dei Giochi del Mediterraneo 2026. Vediamo com'è andata per gli azzurri nel nostro consueto recap.50 dorso Dopo il doppio record dei campionati ottenuto stamattina in batteria, le...

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: Pilato, Mancini, Cesarano d’oro nella prima giornata

Si è aperta con 13 medaglie la parentesi del nuoto ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Saranno quattro giorni intensi per gli azzurri, vediamo i dettagli della prima giornata nel nostro consueto recap.50 farfalla La favorita Anna Ntountounaki vince in 26.11, e...

Parigi 2026 | Europei di Nuoto, intervista a David Popovici

Durante gli Europei di Parigi, abbiamo intervistato David Popovici, il campione dei 100 e 200 stile libero.Sei sorpreso dal risultato di Sara Curtis nei 50 dorso? Non sono poi così sorpreso, perché so già quanto sia forte. Ma non voglio che questo tolga nulla al suo...

Fatti di nuoto Weekly: volete ancora record?

In questi giorni di calma apparente fra Europei e Giochi del Mediterraneo, che per il nuoto si terranno dal 22 al 25 agosto presso lo Stadio del Nuoto Torre d'Ayala di Taranto, Fatti di nuoto weekly ci propone qualche curiosità da leggere sotto l'ombrellone.Volete un...

Nel video trovi la mia personale sequenza di mobilità e riscaldamento che puoi fare prima di ogni allenamento in meno di 5 minuti.

La sequenza segue un processo discendente a partire dalle spalle fino ad arrivare alle caviglie.

In questo modo otterrai tre enormi benefici:

  1. Ti assicuri di scaldarti nel modo corretto ed eviterai infortuni.
  2. Superi uno dei grossi limiti del nuoto soprattutto agonistico: impari a conoscere il tuo corpo fuori dall’acqua e ne troverai beneficio anche in allenamento.
  3. Lubrifichi le tue articolazioni, mantenendole in salute e migliorandone la mobilità.

Svolgi ciascun esercizio – 5/10 ripetizioni – concentrandoti sulle articolazioni che percepisci più bloccate e non dimenticarti di respirare in maniera profonda durante ogni movimento.

Buon divertimento!

Foto copertina: Fabio Cetti