Uno degli aspetti più interessanti della preparazione atletica per il nuoto è la possibilità di curare a fondo i dettagli di gara. 

Nei prossimi articoli analizzeremo come partenza, virata e subacquea possono essere migliorati – a volte rivoluzionati – grazie all’allenamento a secco.

Alessandro Demaria | swimout.it

Il tuffo di partenza

Oggi trattiamo il tuffo di partenza.

Per prima cosa dividiamo le tre fasi della partenza:

  1. Assetto sul blocco
  2. Spinta dal blocco
  3. Fase area e ingresso in acqua

Che tu faccia la partenza old school o grab start (a piedi uniti) o la track start (piedi sfalsati) le fasi sono le medesime e i muscoli/articolazioni che intervengono anche.

Vediamo quali sono i muscoli e le articolazioni su cui lavorare in ciascuna fase. In questo modo avrai una guida pratica per migliorare ciascuna delle tre fasi della partenza.

FASE 1 – ASSETTO sul BLOCCO

Questa fase determina la buona riuscita della partenza e molto spesso è proprio qui che si nascondono i limiti maggiori.

Muscoli e articolazioni da curare:

  • caviglie in flessione dorsale
  • flessibilità catena cinetica posteriore

ESERCIZIO PER MIGLIORARE

  • Jefferson Curl

Obiettivo: 5 serie da 5 ripetizioni

TYR Pro Series #3 | A Mission Viejo ottima Ledecky, Dressel “in progress”

Il nuoto USA passa da Mission Viejo, California, per la tappa di aprile delle TYR Pro Swim Series 2021. Visto l’avvicinarsi del periodo più importante dell’anno, quello che porterà ai Trials e di conseguenza alle Olimpiadi, molti dei top swimmer americani si sono...

Trials Giappone, a Tokyo le sfide per le Olimpiadi di casa

Immaginatevi di essere tra gli atleti più forti del mondo e di poter disputare le Olimpiadi proprio a casa vostra. Una combinazione perfetta, che per i bimbi giapponesi non capitava dal 1964. Arriva però una pandemia mondiale che rinvia tutto di un anno. Resti tra i...

A Kazan Trials di Stato scoppiettanti per i nuotatori russi

Aprile dolce dormire… in qualche caso forse, non certo nel mondo del nuoto! Nel giro di una settimana come l’esplosione della primavera si sono prolificate manifestazioni in tutto il mondo, una dopo l’altra, tante da toglierci il fiato e darci una bella scorpacciata...

Aqua Sphere ‘una lente per ogni occasione’ con Kayenne

Che tu sia un nuotatore di acque libere o di piscina, sai benissimo quanto sia importante la scelta dell'occhialino giusto. Non solo per la forma anatomica che si deve adattare al tuo viso, per le possibili personalizzazioni dalla misura dell'elastico al "ponte sul...

Training Lab, l’Analisi Tecnica degli Assoluti 2021

Con un anno di ritardo si è arrivati finalmente ad affrontare i tanto attesi Assoluti primaverili validi come qualificazione olimpica. A dire la verità, considerando il posticipo di un anno dell’evento finale e i criteri fissati dalla FIN lo scorso settembre 2019,...

Da Livigno a Siracusa per i collegiali pre-Europei di Budapest

Il prossimo evento internazionale per la Nazionale, che porta verso le Olimpiadi di Tokyo, sono i Campionati Europei di Budapest in programma dal 17 al 23 maggio prossimi. In attesa della formalizzazione ufficiale della Nazionale, oltre ai qualificati dei Campionati...

FASE 2 – SPINTA dal BLOCCO

In questa fase risulta fondamentale l’energia che riesci ad imprimere contro il blocco per generare più potenza possibile con gambe e addominali.

Capire la differenza tra “spingere” e “tirare” sarà fondamentale. Infatti devi immaginare di spingere verso dietro il blocchetto con i piedi e non tirare con le braccia.

Muscoli e articolazioni da curare:

  • caviglie in flessione plantare
  • potenza core-arti inferiori

ESERCIZIO PER MIGLIORARE

  • Squat jump

Obiettivo: 5 serie da 20 ripetizioni

FASE 3 – FASE AEREA e INGRESSO in ACQUA

In quest’ultima fase sei ancora in tempo a mandare in fumo quanto di buono fatto nelle fasi precedenti, dovrai concentrarti sul mantenere una linea perfetta per bucare l’acqua come un raggio laser. 

Muscoli e Articolazioni da curare:

  • core (tronco)
  • muscoli arti inferiori

ESERCIZIO PER MIGLIORARE

  • Hollow body hold

Obiettivo: 5 serie da 30″

Dopo aver assimilato i dettagli tecnici di questi tre esercizi puoi inserirli nella tua routine di riscaldamento a secco.

Non sai come scaldarti a secco? Leggi l’articolo Come scaldarsi a secco: sfrutta al meglio i 5 minuti prima di entrare in acqua!

Per informazioni su lezioni privateonline coaching e workshop scrivimi via E-Mail e per ulteriori consigli seguimi sul canale Instagram dove puoi trovare sempre nuovi tutorial.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4

Share and Enjoy !

0Shares
0