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Guida pratica per migliorare la PARTENZA con la preparazione atletica

Guida pratica per migliorare la PARTENZA con la preparazione atletica

Uno degli aspetti più interessanti della preparazione atletica per il nuoto è la possibilità di curare a fondo i dettagli di gara. 

Nei prossimi articoli analizzeremo come partenza, virata e subacquea possono essere migliorati – a volte rivoluzionati – grazie all’allenamento a secco.

Alessandro Demaria | swimout.it

Il tuffo di partenza

Oggi trattiamo il tuffo di partenza.

Per prima cosa dividiamo le tre fasi della partenza:

  1. Assetto sul blocco
  2. Spinta dal blocco
  3. Fase area e ingresso in acqua

Che tu faccia la partenza old school o grab start (a piedi uniti) o la track start (piedi sfalsati) le fasi sono le medesime e i muscoli/articolazioni che intervengono anche.

Vediamo quali sono i muscoli e le articolazioni su cui lavorare in ciascuna fase. In questo modo avrai una guida pratica per migliorare ciascuna delle tre fasi della partenza.

FASE 1 – ASSETTO sul BLOCCO

Questa fase determina la buona riuscita della partenza e molto spesso è proprio qui che si nascondono i limiti maggiori.

Muscoli e articolazioni da curare:

  • caviglie in flessione dorsale
  • flessibilità catena cinetica posteriore

ESERCIZIO PER MIGLIORARE

  • Jefferson Curl

Obiettivo: 5 serie da 5 ripetizioni

Semplicemente, GRAZIA

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FASE 2 – SPINTA dal BLOCCO

In questa fase risulta fondamentale l’energia che riesci ad imprimere contro il blocco per generare più potenza possibile con gambe e addominali.

Capire la differenza tra “spingere” e “tirare” sarà fondamentale. Infatti devi immaginare di spingere verso dietro il blocchetto con i piedi e non tirare con le braccia.

Muscoli e articolazioni da curare:

  • caviglie in flessione plantare
  • potenza core-arti inferiori

ESERCIZIO PER MIGLIORARE

  • Squat jump

Obiettivo: 5 serie da 20 ripetizioni

FASE 3 – FASE AEREA e INGRESSO in ACQUA

In quest’ultima fase sei ancora in tempo a mandare in fumo quanto di buono fatto nelle fasi precedenti, dovrai concentrarti sul mantenere una linea perfetta per bucare l’acqua come un raggio laser. 

Muscoli e Articolazioni da curare:

  • core (tronco)
  • muscoli arti inferiori

ESERCIZIO PER MIGLIORARE

  • Hollow body hold

Obiettivo: 5 serie da 30″

Dopo aver assimilato i dettagli tecnici di questi tre esercizi puoi inserirli nella tua routine di riscaldamento a secco.

Non sai come scaldarti a secco? Leggi l’articolo Come scaldarsi a secco: sfrutta al meglio i 5 minuti prima di entrare in acqua!

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Foto: Fabio Cetti | Corsia4

About The Author

Alessandro Demaria

E’ stato campione italiano giovanile, ora è preparatore atletico professionista e Fondatore di swimout.it, il sistema di preparazione atletica per il nuotatore master. Condividerà la sua esperienza “a secco” svelando i segreti per una preparazione atletica efficace.

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