Molte persone pensano che i nuotatori, essendo già immersi in acqua, siano sempre e costantemente idratati e che non necessitino di assumere acqua e sali minerali durante l’allenamento. Niente di più falso!

Anche i nuotatori hanno bisogno di idratarsi costantemente: prima, dopo e durante l’allenamento.

IDRATAZIONE = ACQUA + SALI MINERALI

Perchè è importante l’idratazione?

L’acqua costituisce il 60% del corpo umano:

  • Mantiene l’equilibrio termico: adattamento alle temperature
  • Consente l’eliminazione del calore attraverso cute e vie aeree
  • Distribuisce nutrienti in tutto il corpo (attraverso il sangue)
  • Ha un’azione di difesa: cuscinetto protettivo per il cervello.

E’ quindi importante idratarsi continuamente, in primis, per prevenire rischi per la salute, quindi per gestire la fatica muscolare.

L’affaticamento è infatti non solo legato alla diminuzione delle riserve di energia, ma anche alla perdita di acqua e sali minerali.

Una corretta idratazione permetterà il controllo della fatica muscolare e la prevenzione dei crampi muscolari la cui comparsa è direttamente correlata alla perdita di liquidi.

Ma quanta acqua bisogna bere al giorno?

Non esiste un quantitativo preciso di acqua da assumere. Le quantità dipendono da diversi fattori quali, per esempio, il clima, la condizione fisica, l’attività sportiva.

L’ideale sarebbe mantenere il bilancio idrico dell’organismo, ovvero pareggiare le perdite di liquidi con le assunzioni.

Tenete presente che si assume acqua anche attraverso certi cibi: verdura e frutta, per esempio, contengono anche più del 90% di acqua.

Importante: Non aspettare di aver sete per bere!

Quando si avverte la sensazione di sete il nostro organismo ha già perso circa il 2% del proprio peso corporeo e si avvicina ad uno stato di disidratazione.

Europei di Nuoto, i convocati per Parigi 2026

La Direzione Tecnica delle squadre nazionali ha diramato l'elenco dei convocati per i prossimi Campionati Europei, in programma a Parigi dal 10 al 16 agosto. Convocati 48 atleti - 26 uomini e 22 donne - in linea con criteri e tempi limite.Uomini Lorenzo Ballarati...

5 Nomi dai Campionati Spagnoli

La Spagna andrà all’Europeo di Parigi senza Carles Coll Marti, uno dei suoi nuotatori più promettenti (già campione del mondo ed europeo nei 200 rana in corta), il quale non ha potuto partecipare ai Trials a causa di un problema burocratico con il visto. Oltre a...

Il climate change al Sette Colli

Fa caldo.  Stavolta si dovranno convincere un pò tutti, dai più scettici indecisi ai negazionisti totali: l’ondata di calore che ha investito l’Europa è davvero eccezionale. Talmente eccezionale da far prendere sempre più precauzioni ufficiali, diciamo molto più...

9 Giovani dal Sette Colli 2026

Parliamo ancora di Sette Colli e dei nomi giovani (e in questo caso, nella categoria comprendiamo sia i giovanissimi sia quelli che, ancora, non si sono completamente affermati) da portarci a casa, in chiave presente e futura, per la nazionale italiana. Alessandra Mao...

Chi è Marritt Steenbergen, la nuova regina della velocità mondiale

La finale dei 100 stile libero femminili, al Trofeo Settecolli di Roma, è stata incredibile, una delle più belle di sempre.  Per diversi motivi, a partire dai risultati. Sara Curtis ha stabilito il nuovo record italiano, 52.69, ed è così diventata la prima donna...

Sette Colli 2026 | day 3: Altro world record, stavolta è Gretchen Walsh! Curtis migliora ancora

Terza e ultima giornata giornata di finali al 62° Sette Colli di Roma: vediamo come sono andate nel nostro consueto recap!50SL F 🔥 WHAT. A. RACE. 🎆 Serviva un’apertura impressionante per l’ultima giornata del Settecolli 2026? Ci hanno pensato le ragazze dei 50 stile a...

Sette Colli 2026 | day 2: Steenbergen diventa regina della velocità, Curtis sotto i 53

Seconda giornata di finali al 62° Sette Colli di Roma: vediamo come sono andate nel nostro consueto recap!100 farfalla femmine 🦋 In quanti si aspettavano il record del mondo di Gretchen Walsh non devono comunque rimanere delusi dal 54.82, francamente pazzesco, col...

Sette Colli 2026 | Curtis illumina la prima serata, Walsh e Milak superstar a Roma

Prima giornata di finali al 62° Sette Colli di Roma: vediamo come sono andate nel nostro consueto recap!50 do maschi Il greco Christou vince (24.40) battendo un ottimo Francesco Lazzari, secondo in 24.69 (personale) 💪 50 dorso femmine Lo show di Sara Curtis illumina...

Cosa aspettarsi dagli Internazionali di Nuoto – Sette Colli 2026

Scorrendo le starting list, a sole 24 ore dal via ufficiale delle gare, il Sette Colli 2026 sembra essere la solita grande occasione per vedere il miglior nuoto possibile, appena prima dei grandi eventi estivi.Brasile, Israele, Ungheria, Croazia, Irlanda, Stati Uniti,...

Fatti di nuoto Weekly: passaggi interessanti

Sono tutte tappe di passaggio, quelle che si sono svolte nel weekend di gare internazionali, ma molte sono indicative di come sta procedendo la strada dei nuotatori verso gli appuntamenti più pesanti dell’estate. Oltre ai vari campionati nazionali, di cui trovate...
Ma qual è la bevanda ideale da assumere durante l’allenamento?

Deve essere facilmente assorbibile, ma senza causare problemi gastrointestinali, contenere una quantità minima di carboidrati (5-8%, ma non superiore al 10%) per fornire sostegno all’impegno muscolare e perchè no, avere un sapore gradevole.

La regola generale è assumere un piccolo sorso della bevanda durnate la seduta di allenamento senza aspettare la sensazione di sete e senza riempire troppo lo stomaco.

Qual è invece la miscela migliore per reintegrare i liquidi i sali minerali persi e diminuire la fatica muscolare?

Il transito gastrico è molto più veloce se nella bevanda ci sono meno del 4-5% di zuccheri e non troppi sali.

Inoltre se gli zuccheri sono costituiti da fruttosio e maltodestrine il tempo di permanenza nello stomaco è minore a parità di contenuto in grammi del carboidrato.

Attenzione! Se la bevanda è troppo concentrata non soltanto non c’è passaggio di acqua dall’intestino verso il sangue, ma viceversa un richiamo, quindi un “furto d’acqua” con conseguente rischio di diarrea o dolori addominali.

 

Fonte: Elena Casiraghi, Ph.D.
Specialista in Alimentazione e Integrazione dello Sport