Select Page

RIO 2016, “Nessun dorma!”…e come si fa in una notte così??

RIO 2016, “Nessun dorma!”…e come si fa in una notte così??

Ad Atene ero stupito, a Pechino lo sapevo, a Londra non ci voleva… e a Rio??? Ci credo!

Tutti per una, tutti per Federica Pellegrini. Anche il tifoso medio che a stento sa quanto nuota la Divina in un 200 stile ha probabilmente puntato la sveglia per non perdersi questa finale. Quattro vasche per ri-fare la storia, perché comunque vada Federica ha già di cui vantarsi. Quarta finale a stile consecutiva, (e il nostro Marco Agosti di Nuoto in Cifre lo ha detto per primo! CLICCA QUI ) a caccia della terza medaglia, e non mi interessa che le manca solo un colore, io spero in quello più pregiato.

Ma prima un po’ di riscaldamento: la gara regina al maschile è un ottimo metodo per riaprire subito gli occhi, tanto più se Nathan Adrian fa il simpatico in batteria entrando in semifinale per un pelo. Dalla corsia 8 scappa via piazzando un 47’’93 in faccia a McEvoy, mentre Dotto è il più secco e anche incompiuto: gran prima vasca, ma manca il guizzo finale (48’’49). È fuori, come l’oro mondiale Ning Zetao. Nella seconda Santo Condorelli cerca il papà prima di entrare per il classico dito medio porta fortuna, chissà se lo trova, ma comunque vola in finale battuto solo dal baby Chalmers.

Ci ho provato, sono passato bene ma a quindici metri dalla fine non ne avevo più. Forse sono arrivato troppo stanco, forse ho esagerato troppo con il lavoro. Mi sento veloce ma forza e resistenza non ne ho!”. Rammarico, con 48 basso si entrava.

In un attimo siamo alla finale dei 200 stile donne. Pellegrini, Ledecky o Sjöström?? Parte a tutta Emma McKeon dalla 7, l’Aliena statunitense stampa una seconda e terza vasca mostruosa attaccando addirittura la linea del WR, Fede accusa tanto e troppo ai 100 e il primo posto è già un utopia. Davanti una “programmata” Ledecky (nello speciale Ultima Bracciata #4 lo prevedevano) vince il suo secondo oro in 1’53’’73, dietro la svedesona e poi la sorpresa australiana. Niente da fare per Federica Pellegrini, quarta in 1’55’’18.

Sensazioni diverse” racconta in zona mista “sono proprio morta, arrivata all’ultimo 50 che non ne avevo più, è molto strano. Mi sembra di vivere in un piccolo incubo!”. Grazie lo stesso Fede, per tutti i sogni che ci hai regalato in questi anni… e chi lo dice che non ci sarà un Tokyo???

FINA Marathon Swim Series 2019: prima tappa a Doha, 9 gli azzurri in gara

Archiviate le prime due tappe della FINA UltraMarathon Swim Series è arrivato il momento delle 10 chilometri. Sabato 16 febbraio a Doha in Qatar sarà disputata la prima tappa della FINA Marathon Swim Series, che per questa stagione prevede 9 appuntamenti, nove come...
Leggi

17° Meeting del Titano, a San Marino si apre il Gran Prix d’Inverno

La Federazione Sammarinense Nuoto in collaborazione con la FIN e Arena organizza il 17° Meeting del Titano valevole come prima tappa del 6° Gran Prix d'Inverno. Il 16 e 17 febbraio 2019 presso il Multieventi Sport Domus gli atleti potranno gareggiare nella vasca...
Leggi

Corsia Master, i Regionali liguri alla Sciorba il 23 e 24 febbraio

I Campionati Regionali Liguri riservati alla categoria Master si svolgeranno, quest'anno, per la prima volta, su due giorni: sabato 23 e domenica 24 febbraio. La sede è quella della Piscina Sciorba, nota per essere uno degli impianti natatori più scorrevoli che, già...
Leggi

Seconda tappa in Argentina della FINA UltraMarathon Swim Series 2019

Tutto pronto per la seconda tappa della FINA UltraMarathon Swim Series, si rimane in Argentina per la 21ª Maratona Acquatica Internazionale Città di Rosario che dopo quattro anni rientra nel calendario FINA. Sabato 9 febbraio alle 15.30 gli specialisti delle lunghe...
Leggi

Manuel Bortuzzo, Barelli: “Speriamo in un miracolo”

Speriamo in un miracolo, chiediamo il massimo rispetto per la privacy e confidiamo nell'operato delle forze dell'ordine e della magistratura affinché consegnino alla giustizia i responsabili del vile agguato avvenuto nella notte tra sabato e domenica" Il presidente...
Leggi

Italian Sportrait Awards 2019: votate i campioni del nuoto

Il nuoto protagonista agli Italian Sportrait Awards 2019 con sei azzurri candidati e il duo Bertocchi-Pellacani per i tuffi. Un segno che il nostro sport sta finalmente acquisendo spazio e notorietà grazie ai nostri Campioni, infatti troviamo uno o più nuotatori in...
Leggi

UltraMarathon Swim Series 2019 #1: Ghettini e Pozzobon oro alla Santa Fè – Coronda

Primo appuntamento archiviato per la seconda edizione della FINA UltraMarathon Swim Series che per questa stagione vedrà disputare ben sei tappe. Domenica 3 febbraio, 13 uomini e 8 donne hanno preso il via a una delle classiche maratone del fondo, la 45ª edizione...
Leggi

FINA UltraMarathon Swim Series 2019: si parte con la 45ª Santa Fe Coronda

Seconda stagione per la rinnovata FINA UltraMarathon Swim Series che per il 2019 prevede sei tappe e si aprirà domenica prossima 3 febbraio con la 45ª edizione della Santa Fe - Coronda in Argentina per chiudersi poi a settembre con la nostra Capri-Napoli. 57...
Leggi

Il Board IPC revoca l’organizzazione dei Mondiali di nuoto alla Malesia

Domenica 27 gennaio, il Board IPC, riunito a Londra per i lavori dell'81°Meeting mondiale, ha deciso di revocare alla Malesia i diritti dell'organizzazione dei prossimi Mondiali di Nuoto, che sarebbero stati interdetti agli atleti di Israele per motivi di...
Leggi

In Lussemburgo non solo gare… continuano gli incontri sotto l’egida della ISL

Non solo Euro Meet di gare nel fine settimana appena concluso, il meeting in Lussemburgo è stata un'occasione di ritrovo per alcuni dei migliori nuotatori del panaroma europeo per poter continuare a consolidare la collaborazione nata sotto l'egida della ISL -...
Leggi

Chi di finali ne ha fatte a bizzeffe e va per il ventesimo oro è Michael Phelps. I giudici gli fanno lo scherzo di tirarlo giù dal blocco per il troppo chiasso del pubblico. Occhio ragazzi, che ha i suoi anni!!! Sembra la gara di Londra, scappa via, passa forte e si presenta all’ultima vasca davanti a tutti. Ci arriva corto in virata e sente il fiato sul collo di Le Clos ma soprattutto di Kenderesi, che nella GIF di Corsia 4 mi era uscito vincente tre volte su quattro. Ma non c’è storia, a dodici anni dall’oro di Atene 2004 MP è ancora sul tetto del mondo! Dito alzato, seduto sul suo trono a raccogliere il ventesimo oro!!! Sakai è la sorpresa d’argento, il magiaro sbagliato è terzo, crolla e delude László mentre Le Clos paga l’aver osato sconfiggere il Re a Londra!

Stesso posto, stessa gara ma al femminile: dura replicare le stesse emozioni nelle semifinali dei 200 farfalla donne, e se nella prima serie la coppia cinese ZhouZhang domina senza strafare, nella seconda Madeline Groves spinge forte rischiando di scottarsi l’ultima vasca. Con 2’05’’6 tocca prima, seguita dalla Belmonte. E la pulce Polieri? È l’ultima ad attaccare il blocchetto e non le bastano delle subacquee da favola per trovare un posto in finale. Peggiora dal mattino, ma per la finale ci voleva il suo migliore!

Dopo il podio che nessuno di noi avrebbe voluto vedere, quello senza Fede, in acqua le rane dei 200 maschili. Luca Pizzini un piccolo miracolo lo ha già fatto, mandare a casa il campione olimpico Gyurta, ma non va oltre in una prima semi velocissima dove il giapponese Watanabe assalta il WR dello sconosciuto connazionale Yamaguchi, prendendosi per il momento il record olimpico. Pizzini out con 2’11’’ e mezzo, mentre nella seconda Willis ha la meglio su Cordes, Chupkov e Koch. Si entra con 2’08’’20, domani attacco al record del mondo!

Ci commuoviamo tutti con il saluto di papà Phelps a moglie, mamma e soprattutto al piccolo Boomer. Tutti tranne la glaciale Iron Lady Katinka Hosszú. Spiegato il motivo dei suoi successi (leggi QUI) piazza i suoi tentacoli vincenti anche nella finale dei 200 misti. Al grido di “andiamo a comandare!” detta il ritmo a dorso e a rana su crono da mondiale, con la O’Connor che le resta addosso fino alla fine abbassando il suo primato britannico di quasi un secondo. A Katinka il terzo oro in 2’06’’58 e l’ennesimo primato olimpico. Avrà un’altra medaglia da fotografare sul suo letto di Rio!

Senza nemmeno uno sbadiglio si vola alla 4x200 stile maschile, ultima prova di nottata: ultime saranno anche le bracciate di Paul Biedermann, che saluterà tutti dopo questa prova. Dwyer e Haas regalano a Lochte e Phelps vasche di gloria per una trionfale vittoria USA. Dietro in rimonta la Gran Bretagna, seguita dal Giappone.

Chi si è alzato in questa notte brasiliana ha assistito all’ennesima pagina di storia del nuoto, forse una delle ultime. E comunque il conto sale a 21!!! Sogni d’oro!!!

(foto copertina: Giorgio Scala | Deepbluemedia.eu)

About The Author

Alessandro Foglio

Istruttore e nuotatore, segue il mondo del nuoto assoluto e tutti i suoi appuntamenti!

Ultimi Tweet

?>