In questo articolo ho raccolto i 3 esercizi che più di tutti hanno portato risultati concreti con i miei atleti nella subacquea a delfino.

Abbiamo già visto in precedenza la guida completa per migliorare la subacquea, gli esercizi che ti mostro oggi possono implementare la guida e la rendono ancora più efficace.

Alessandro Demaria | swimout.it

Tutti i nuotatori vorrebbero migliorare la subacquea ma è possibile? È possibile farlo anche in età adulta?

La risposta è SI, ma è inutile continuare a ripetere il gesto tecnico finale – la subacquea appunto – devi necessariamente fare un passo indietro.

Quindi mettiti in gioco!

Il procedimento è molto semplice:

  1. Costruisci delle solide basi di mobilità articolare e forza generali (non specifiche per la skill-subacquea)
  2. Dividi in più parti la Skill che vuoi imparare o migliorare, in questo caso la subacquea a delfino.
  3. Allena nello specifico le fasi della skill, in questo caso le fasi della subacquea, dedicando più tempo ai tuoi personali punti critici.

I tre esercizi qui sotto aiutano a migliorare i tre principali punti critici che ho individuato nei nuotatori negli anni.

Inoltre avrai un grosso beneficio anche dal punto di vista del benessere e performance generale.

Campionati di Francia, da Chartres la selezione olimpica per Tokyo

Vive la France! No, non sono diventato un simpatizzante degli odiati cugini d’oltralpe ma quando scendono in vasca sono comunque sempre oggetto di attenzione. Certo, lo squadrone che ha dominato l’Europa e il mondo intero nella seconda metà dei primi anni 2000 è un...

Trials Olimpici, il Teams USA da Omaha per Tokyo

Al termine di una settimana intensa, spettacolare ed emozionante, Team USA è finalmente pronto: 25 uomini e 28 donne per contrastare Australia e resto del mondo ai Giochi Olimpici. Sarà la prima squadra dal 2000 senza Phelps, la prima dal 2004 senza Lochte, con...

ItalNuoto e Olimpiadi | Pechino 2008: Pellegrini e il primo oro olimpico al femminile

L’Olimpiade di Pechino 2008 è un evento, per molti versi, strano. Organizzata in un Paese così lontano da noi, per distanza geografica e culturale, è stata per una generazione intera l’occasione per conoscere la Cina, che si è svelata al mondo con una maestosa...

Trials Australia, ad Adelaide i pass olimpici per Tokyo

Olympic’s Trials time!  Adelaide e Omaha, così distanti ma mai così vicine in questi giorni di qualificazioni olimpiche. Concentriamoci oggi sui Trials Aussie, che si preannunciavano spettacolari e così sono stati (per quelli USA non perdetevi il recap di Luca, ma un...

Fatti di nuoto weekly: Professionismo, pro e contro

Bentornati su Fatti di Nuoto weekly, la rubrica del mercoledì che arriva anche in piena lotta Trials USA / Australia, più puntuale di un World Record di Kaylee McKeown. Rispondete a questa domanda: guardando le gare di Adelaide e Omaha, definireste i nuotatori...

Luca Dotto Swim Academy, la tecnica del nuoto e tanta passione

Quante volte ci è capitato di dare un’occhiata ad un’iniziativa, magari ben presentata ed organizzata, ed avere la sensazione che si tratti di un’operazione puramente commerciale? Chiariamoci subito: non c’è nulla di male nel voler ricavare un profitto da un...

1. ASSETTO

Per ottenere una linea corretta in subacquea è fondamentale lavorare sulla flessione delle spalle, migliorare la mobilità articolare in questo range ti permetterà di raggiungere l’assetto corretto. Al contrario rimarrai in quella forma sbagliata dove le spalle formano un angolo con il busto.

Utilizza un bastone e mantieni la posizione fino a 30” portando il naso a 1 centimetro dal pavimento.

2. CONTROLLO del CORPO

Per acquisire un movimento complesso come quella della subacquea il primo passo è diventare consapevole proprio dell’azione che il tuo corpo deve imprimere.

L’onda vertebrale è in assoluto l’esercizio migliore per acquisire controllo e sciogliere tutte le strutture vertebrali, che se rimangono bloccate ti impediranno di eseguire la subacquea completa.

Cerca di percepire ogni singola vertebra muoversi, ripeti dai 3 ai 5 minuti l’onda vertebrale, non te ne pentirai.

3. FORZA del CORE

Ormai tutti conoscono l’importanza di un core forte, di avere un centro del corpo forte. Se sei debole al centro sei debole anche in periferia, quindi gambe e braccia non potranno esprimere il loro 100%.

Il ball pike è un ottimo esercizio per rinforzare il core, porta il busto parallelo al pavimento in partenza e poi verticale come vedi nel video. Obiettivo 5 ripetizioni x 5 serie.

Guarda attentamente i video e prova gli esercizi… al prossimo articolo!

(Foto copertina: Fabio Cetti | Corsia4)

Share and Enjoy !

0Shares
0