In questo articolo ho raccolto i 3 esercizi che più di tutti hanno portato risultati concreti con i miei atleti nella subacquea a delfino.

Abbiamo già visto in precedenza la guida completa per migliorare la subacquea, gli esercizi che ti mostro oggi possono implementare la guida e la rendono ancora più efficace.

Alessandro Demaria | swimout.it

Tutti i nuotatori vorrebbero migliorare la subacquea ma è possibile? È possibile farlo anche in età adulta?

La risposta è SI, ma è inutile continuare a ripetere il gesto tecnico finale – la subacquea appunto – devi necessariamente fare un passo indietro.

Quindi mettiti in gioco!

Il procedimento è molto semplice:

  1. Costruisci delle solide basi di mobilità articolare e forza generali (non specifiche per la skill-subacquea)
  2. Dividi in più parti la Skill che vuoi imparare o migliorare, in questo caso la subacquea a delfino.
  3. Allena nello specifico le fasi della skill, in questo caso le fasi della subacquea, dedicando più tempo ai tuoi personali punti critici.

I tre esercizi qui sotto aiutano a migliorare i tre principali punti critici che ho individuato nei nuotatori negli anni.

Inoltre avrai un grosso beneficio anche dal punto di vista del benessere e performance generale.

Campus Aquae Swim Cup 2026: tre giorni di nuoto tra campioni, giovani talenti e inclusione a Pavia

Tutto pronto per la nuova edizione 2026 della RENORD Campus Aquae Swim Cup, una delle manifestazioni natatorie più attese del panorama nazionale, in programma dal 5 al 7 giugno 2026 presso la vasca olimpionica esterna da 50 metri del Centro Sportivo Polifunzionale...

Fatti di nuoto Weekly: quindi, questi Enhanced Games

Si sono svolti il 24 maggio, a Las Vegas, i primi Enhanced Games, i cosiddetti “Giochi Potenziati”, nei quali sono ammessi atleti che si attengono a un protocollo speciale all’interno del quale è consentito, tra le varie cose, anche l’uso controllato di sostanze...

Mare Nostrum 2026 | 5 Nomi da Montecarlo

Il Mare Nostrum, quel meeting spalmato su tre tappe che in primavera raccoglie molti nuotatori d’élite sulle rive del Mediterraneo occidentale, fornisce spesso spunti interessanti, alle porte della stagione estiva. Nel weekend si è svolta la prima tappa, quella di...

Fatti di nuoto Weekly: nel frattempo…

Per chi avesse pensato che, nel post Assoluti 2026, Fatti di nuoto Weekly avesse mollato la presa, ecco una notizia: negativo. Ci siamo solo presi una pausa di riflessione, ma il nuoto no. Eccoci quindi con le cose migliori di questo periodo, ragionate un pò a modo...

Nuoto, un accessorio fondamentale: gli occhialini, hai trovato i tuoi?

Ho iniziato a frequentare la piscina nel 1985, a tre anni, e devo dire che non è stato amore a prima vista. Oltre alla confusione, al freddo e alla fatica, la cosa che più mi ricordo, dei miei primissimi anni come nuotatore, è il bruciore degli occhi.Ricordi ... Mi...

Fatti di nuoto Weekly: 10 Nomi da Riccione 2026

Non solo i soliti… dai che lo sapete!Jacopo BarbottiIl netto miglioramento dell’atleta dell’Aniene, classe 2006, è una delle note migliori dell’intera edizione degli Assoluti. Qualcosa si era intravisto già agli Assoluti invernali, in vasca corta, ma il salto di...

1. ASSETTO

Per ottenere una linea corretta in subacquea è fondamentale lavorare sulla flessione delle spalle, migliorare la mobilità articolare in questo range ti permetterà di raggiungere l’assetto corretto. Al contrario rimarrai in quella forma sbagliata dove le spalle formano un angolo con il busto.

Utilizza un bastone e mantieni la posizione fino a 30” portando il naso a 1 centimetro dal pavimento.

2. CONTROLLO del CORPO

Per acquisire un movimento complesso come quella della subacquea il primo passo è diventare consapevole proprio dell’azione che il tuo corpo deve imprimere.

L’onda vertebrale è in assoluto l’esercizio migliore per acquisire controllo e sciogliere tutte le strutture vertebrali, che se rimangono bloccate ti impediranno di eseguire la subacquea completa.

Cerca di percepire ogni singola vertebra muoversi, ripeti dai 3 ai 5 minuti l’onda vertebrale, non te ne pentirai.

3. FORZA del CORE

Ormai tutti conoscono l’importanza di un core forte, di avere un centro del corpo forte. Se sei debole al centro sei debole anche in periferia, quindi gambe e braccia non potranno esprimere il loro 100%.

Il ball pike è un ottimo esercizio per rinforzare il core, porta il busto parallelo al pavimento in partenza e poi verticale come vedi nel video. Obiettivo 5 ripetizioni x 5 serie.

Guarda attentamente i video e prova gli esercizi… al prossimo articolo!

(Foto copertina: Fabio Cetti | Corsia4)