Giorno uno subito ricco di protagonisti, con tanti giovani ma anche parecchie stelle già discretamente affermate. Una di queste è senza dubbio l’ucraino Mykhailo Romanchuk, che dopo l’argento mondiale e il testa a testa con Paltrinieri va a prendersi gloria in solitaria con la cavalcata vincente dei 400 stile, vinti in 3’45’’96, nuovo record delle Universiadi.

Per i colori azzurri restano fuori dalla finale sia Filippo Megli undicesimo che Fabio Lombini tredicesimo, ma una stretta al cuore mi arriva quando leggo il nome di Andrea Mitchell D’Arrigo chiudere in ultima posizione la finale (nuotando quasi dieci secondi in più della qualifica dove aveva chiuso quarto in 3’49’’84!), non tanto per la prestazione ma per la bandierina USA a fianco del suo nome!

Faccio un salto in avanti per andare a vedere invece quanto di bello c’è stato per l’Italia. I sogni di medaglia di questa prima giornata erano affidati ai velocisti della 4×100 stile maschile e i ragazzoni della next generation non hanno steccato. Solo gli Stati Uniti sono più forti di Lorenzo Zazzeri, Ivano Vendrame, Alex Di Giorgio e Alessandro Miressi che strappano l’argento in 3’15’’24.

Tornando indietro troviamo la buona finale conquistata da Elena Di Liddo nei 50 farfalla. La pugliese, vista in ottima forma all’Energy for Swim, trova un piazzamento tra le migliori otto con 26’’74, mentre l’altra azzurra in semi, Aglaia Pezzato, rinuncia a scendere in acqua in vista della finale della 4×100 stile.

Altra semi è quella dei 100 dorso uomini, priva di azzurri in acqua, tutti eliminati in mattinata con Matteo Milli 17° e Matteo Restivo 22° entrambi appena sotto al 56’’. Il primo tempo d’accesso lo ottiene l’americano Justin Ress con 53’’34 mentre tra i big spicca la qualifica di Kosuke Hagino, quinto al momento con 54’’57.

Tocca alla finale dei 400 misti donne, dove Carlotta Toni lotta ma chiude in ottava posizione con 4’47’’35 dopo il buon 4’43’’91 della mattina. Stravince la giapponese Yui Ohashi con il nuovo record Universitario di 4’34’’40.

Si torna alle semifinali con i ragazzi dei 100 rana. Un campione olimpico al via, è il kazako Dmitriy Balandin che si prende il primo posto parziale in 1’00’’27 di due decimi più veloce dell’australiano Wilson. Poca Italia, con Andrea Toniato ultimo e fuori in 1’01’’92, mentre Federico Poggio è rimasto il primo degli esclusi dopo le batterie con 1’01’’83.

Kocaeli 2026 | 10 medaglie azzurre nella prima giornata degli Europei

Sono iniziati, nella Piscina Olimpica di Gebze, i Campionati Europei di nuoto paralimpico Kocaeli 2026, che vedrà la Nazionale Italiana protagonista fino al 12 settembre.

La prima giornata di finali si è aperta con la cerimonia di apertura, con Carlotta Gilli portabandiera azzurra e Federico Bicelli porta-cartello a guidare la delegazione italiana.

Poi è stata la vasca a regalare subito grandi emozioni alla Nazionale, con un bilancio al termine del Day 1 di sei medaglie d’oro, tre d’argento e una di bronzo, oltre a un quarto, un sesto e due settimi posti.

Ad aprire il medagliere azzurro è stato Alberto Amodeo (GS Fiamme Gialle/Polha Varese), medaglia d’argento nei 400 stile libero S8 con il tempo di 4’32”25. Nella stessa gara, ma al femminile è arrivato il primo titolo europeo della giornata, firmato da Xenia Francesca Palazzo (GS Fiamme Azzurre), oro in 5’04”47.

Nei 50 metri rana SB2, Domiziana Mecenate (GS FF.OO/SS Lazio Nuoto) ha chiuso al quarto posto in 1’25”95. Sesto posto, invece, per Francesco Bocciardo (GS FF.OO/Nuotatori Genovesi) nei 50 stile libero S5, portati a termine in 34”43. Nella stessa distanza è arrivato un altro titolo europeo grazie a Monica Boggioni (GS FF.OO/Pavia Nuoto), prima in 39”25.

Grande protagonista anche la portabandiera dell’Italia Carlotta Gilli (GS FF.OO/RN Torino), che ha conquistato la medaglia d’oro nei 100 farfalla S13 con il tempo di 1’03”88.

Grande prova per i due esordienti. Nei 100 metri dorso S6 Luca Da Prato (Gorizia Nuoto) ha conquistato l’oro in 1’15”07, mentre Emma Lancini (Coopernuoto) ha portato a casa la medaglia di bronzo con 1’34”19.

La serata ha regalato altre soddisfazioni. Monica Boggioni ha conquistato il suo secondo oro di giornata, imponendosi in 53”66 nella finale dei 50 rana SB3, sempre sulla stessa distanza ma al maschile, Gabriele Lorenzo (Polha Varese) chiude al settimo posto in 1’20”04.

Medaglia d’argento per Giulia Ghiretti (GS FF.OO/Coopernuoto) nei 100 rana SB4, portati a termine in 1’54”13. Nei 50 stile libero S9 è arrivato un altro titolo europeo del pluricampione paralimpico Simone Barlaam (GS FF.OO/Polha Varese) che ha portato a termine la gara veloce in 24”59, mentre Vittoria Bianco (GSPD/CUS Bari) ha concluso i 50 stile libero S9 al settimo posto in 31”00.

A chiudere il programma degli Azzurri è stato Stefano Raimondi (GS FF.OO/Aly Sport) argento nei 50 stile libero S10 con il tempo di 24”61.

Una prima giornata dunque ricca di medaglie (6 ori, 3 argenti, 1 bronzo) e di prestazioni importanti per la Nazionale Italiana, che inaugura nel migliore dei modi il proprio cammino ai Campionati Europei di Kocaeli.

Comunicato Stampa FINP, foto Augusto Bizzi

Kocaeli 2026 | Gli Azzurri per gli Europei di Nuoto paralimpico

È tempo di partire. È tempo di azzurro.

La Nazionale italiana di nuoto paralimpico è pronta a Kocaeli, in Turchia, dove dal 7 al 12 settembre si svolgeranno i Campionati Europei di nuoto paralimpico, in programma presso la Piscina Olimpica di Gebze. Circa 400 gli atleti, 179 donne e 221 uomini, parteciperanno a questa VIII edizione dei Campionati, in rappresentanza di 38 nazioni.

Sono 24 gli atleti convocati dalla Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, 13 uomini e 11 donne, chiamati a confrontarsi con i migliori protagonisti del panorama continentale. Una Nazionale ambiziosa, costruita sull’esperienza dei grandi campioni e sull’energia di una nuova generazione che si affaccia per la prima volta sul palcoscenico europeo.

A Kocaeli ci sarà anche chi vivrà un Campionato Europeo per la prima volta. Tommaso Tretti Clementoni, Tommaso Morandi ed Emma Lancini saranno infatti i tre esordienti della spedizione azzurra.

Tre storie diverse, un unico traguardo: indossare per la prima volta la cuffia della Nazionale in una delle competizioni più importanti della stagione 2026. Per loro Kocaeli rappresenterà il debutto sul palcoscenico europeo, ma soprattutto l’inizio di un nuovo capitolo di un percorso sportivo che guarda lontano.

Accanto ai tre esordienti, l’Italia potrà contare su una squadra ricca di esperienza e talento, con gli azzurri già protagonisti di Europei, Mondiali e Giochi Paralimpici.

A guidare simbolicamente la delegazione italiana saranno Xenia Francesca Palazzo, scelta come portabandiera, e Federico Bicelli, che avrà l’onore di essere il porta cartello dell’Italia.

24 Azzurri, un solo obiettivo

Kocaeli rappresenta il punto d’arrivo di un lungo percorso di preparazione e, allo stesso tempo, una nuova occasione per confermare il valore del movimento paralimpico italiano.

«Oggi non parte solo una delegazione: parte il cuore battente della nostra Nazionale – dichiara il Presidente FINP Franco Riccobello –. Dal 7 al 12 settembre a Kocaeli sarete voi a portare in corsia il lavoro duro, i sacrifici quotidiani e la passione inesauribile delle nostre società. A voi atleti chiedo di entrare in acqua con la fame di chi vuole vincere e con l’orgoglio di chi sa da dove viene. Ogni volta che spingerete sul blocco di partenza, un’intera comunità spingerà insieme a voi. Kocaeli ci aspetta: rappresentiamo la nostra storia, onoriamo la nostra acqua e andiamo a prenderci il futuro».

Uno sguardo rivolto al futuro anche nelle parole del Consigliere Federale, Responsabile della Formazione e Referente per la disciplina del Nuoto, Maurizio Marrara: «Questi Campionati Europei rappresentano per noi uno sguardo verso il futuro. Oltre ai confermati “Bigs”, che continueranno a dare lustro alla nostra Nazionale, un’attenzione particolare va alle “new entries”. Tutto il nostro staff è proiettato a costruire un organico competitivo in vista delle Paralimpiadi di LA28. Siamo tutti con voi».

La delegazione FINP sarà guidata dal Presidente Franco Riccobello, dal Capo Delegazione e Segretario Generale FINP Simone Conversini, dal Team Leader Roberto Bonanni e dal Team Manager Luca Minelli.

Atleti convocati

Alberto Amodeo – G.S. Fiamme Gialle / Polha Varese
Simone Barlaam – G.S. FF.OO. / Polha Varese
Francesco Bettella – G.S. FF.OO. / Civitas Vitae Sport Education
Federico Bicelli – G.S. Fiamme Azzurre / Pol. Bresciana No Frontiere
Francesco Bocciardo – G.S. FF.OO. / SSD Nuotatori Genovesi
Luca Da Prato – ASD Gorizia Nuoto
Antonio Fantin – G.S. FF.OO. / C.C. Aniene
Gabriele Lorenzo – Polha Varese
Riccardo Magrassi – Briantea 84 ASD
Riccardo Menciotti – G.S.P.D. / C.C. Aniene
Tommaso Morandi – Polha Varese
Stefano Raimondi – G.S. FF.OO. / Aly Sport
Tommaso Tretti Clementoni – Pol. Bresciana No Frontiere

Alessia Berra – G.S. Fiamme Azzurre / Polha Varese
Vittoria Bianco – G.S.P.D. / CUS Bari
Monica Boggioni – G.S. FF.OO. / Pavia Nuoto
Giulia Ghiretti – G.S. FF.OO. / Coopernuoto S.C.S.D.
Carlotta Gilli – G.S. FF.OO. / R.N. Torino
Emma Lancini – Coopernuoto S.C.S.D.
Domiziana Mecenate – G.S. FF.OO. / SS Lazio Nuoto
Letizia Milesi – G.S. Fiamme Gialle / ASD PHB Bergamasca
Xenia Francesca Palazzo – G.S. Fiamme Azzurre
Angela Procida – G.S.P.D. / Water Sports Napoli Lions
Giulia Terzi – G.S. FF.OO. / Polha Varese

Comunicato Stampa FINP

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: l’Italia vince il medagliere del nuoto

I XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 si chiudono con il nuovo record di 51 medaglie per il nuoto. L’Italia vince il medagliere davanti a Grecia (18) e Portogallo (7).

Vediamo i risultati di questa ultima giornata nel nostro consueto recap.

200 misti

Subito doppietta per l’Italia! Sara Franceschi e Chiara Della Corte fanno gara insieme, e la prima vince in 2.11.22 contro i 2.11.65 della seconda🥇🥈👌

Simone Spediacci da la sensazione di essere nettamente il più in forma, e si impone con un ottimo 1.57.70, record dei campionati e personal best, per continuare bene la serata. Jacopo Barbotti è bronzo, 1.59.28 🥇🥉💪


50 stile libero

Ancora medaglie! Lo sprint per eccellenza è vinto dalla cipriota Antoniou, 24.92, davanti a Elena Capretta (25.02) e Agata Ambler (25.12) 🥈🥉😍

L’Italia vola! Altra doppietta azzurra: vince l’ottimo Giovanni Guatti in 21.96, seguito a ruota da Lorenzo Ballarati in 22.00 🥇🥈💪


200 farfalla

Paola Borrelli! 2.08.47 e una gara dominata regalano all’Italia e alla delfinista lombarda l’ennesimo inno di Mameli di una giornata speciale! Sofia Sartori quarta in 2.12.43🥇🦋

Cosa mancava ad Alberto Razzetti? Oro col record dei campionati, in un ottimo 1.55.29 che, al termine di una stagione infinita, è un ennesimo miracolo del Razzo! Dietro di lui, ottimo argento di Andrea Camozzi in 1.57.29 🥇🥈🚀

100 dorso

La portoghese Rodrigues Rebel vince col record dei campionati, 1.00.37, ma il resto del podio è ancora azzurro! Federica Toma, 1.00.74, è argento, mentre Martina Biasioli, 1.01.12, è bronzo! 🥈🥉😊

Apostolo Christou non si lascia sfuggire l’opportunità della doppietta, e fa anche il record dei campionati in un ottimo 52.34. Francesco Lazzari si deve accontentare dell’argento, 54.28, mentre Del Signore è quarto per soli 8 centesimi, 54.62 🥈👍


1500 stile libero maschi

Con una gara da leader, Matteo Diodato si aggiudica l’ultimo oro dei Giochi del Mediterraneo 2026, in 15.06.27. Sul podio con lui anche Ivan Giovannoni, bronzo in 15.08.01 🥇🥈🇮🇹

Foto: Fabio Cetti | Corsia4

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: Altri quattro ori per l’Italia a Taranto

Terza giornata di finali, ai Giochi del Mediterraneo 2026, terzo pomeriggio di grandi occasioni per i nostri ragazzi, per chiudere degnamente una stagione lunga e intensa. Vediamo com’è andata nel nostro recap.

800 stile libero femmine

In una gara serrata e spettacolare, Noemi Cesarano sferra l’attacco decisivo negli altimi 100 metri, vincendo in 8.29.65. Dietro di lei, in soli 7 decimi, anche Vasilares e Soares Martins. Quarrata Antonietta in 8.37.86🥇🇮🇹


50 rana

Dopo la vittoria nei 200, Lisa Angiolini si prende anche i 50: con un buon 30.64 batte sia Ana De Pinho (31.01) che Irene Mati, ottimo bronzo in 31.34 🥇🥉🐸

Il primatista di corta Emre Sakci vince la sfida a sportellate con Gabriele Mancini: 27.24 per il turco, 27.26 per l’italiano. Quarti in 27.59, Flavio Mangiamele 🥈🐸


400 misti

In una gara con solo 5 partecipanti, ci pensa Giada Alzetta a movimentare la situazione: gara in solitaria, vittoria, record dei campionali e personale, in 4.39.05. Anna Pirovano, seconda, è ben distante in 4.47.62 🥇🥈🔥

Altro trionfo per Alberto Razzetti, al quale basta una sgasata a stile per avere la meglio del greco Giourtzidis, in 4.11.99. Emanuele Potenza è bronzo in 4.19.03 🥇🥉👏


100 stile libero 

La gara regina al femminile va alla cipriota Kaila Antoniou, 54.60, mentre non riesce il rientro a Chiara Tarantino, che finisce seconda a soli 7 centesimi. Quarta Matilde Biagiotti, 55.78 🥈👑 

Il croato Toni Dragona, unico sotto i 49, vince in 48.77, mentre Lorenzo Ballarati si ferma ai piedi del podio, quarto in 49.50 🪵👑

Foto: Fabio Cetti | Corsia4

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: sei ori nella seconda giornata

Dopo una prima giornata intensa e ricca di medaglie, a Taranto è tutto pronto per il day2 dei Giochi del Mediterraneo 2026. Vediamo com’è andata per gli azzurri nel nostro consueto recap.

50 dorso

Dopo il doppio record dei campionati ottenuto stamattina in batteria, le due azzurre si prendono anche le due medaglie migliori in finale: oro a Costanza Cocconcelli (28.03, stamattina 27.85), argento a Marina Biasioli (28.24) 🥇🥈🇮🇹

Apostolos Christou si porta a casa un oro agile in 24.74, seguito da Francesco Lazzari in 25.12, mentre Daniele Del Signore è quarto per soli 7 centesimi (25.35) 🥈💪

100 farfalla
Doppietta per Ntountounaki, che chiude in 58.17, e per la Grecia, con Damasioti seconda in 58.49. Bronzo per Paola Borrelli in 59.13, quinto posto per Sofia Sartori in 59.35 🥉🦋

Con un ritorno fulminante, Alberto Razzetti si porta a casa l’oro in 52.11, battendo per 10 centesimi un ottimo Edoardo Valsecchi (52.21), che brucia di 1 centesimo Ramadan 🥇🥈🇮🇹

200 stile libero

Ci ha provato, Anna Chiara Mascolo, a scappare nel terzo 50, ma la spagnola Campabal Amezcua la riprende e vince in un buon 1.57.90. Mascolo argento in 1.58.53, Bianca Nannucci quarta in 2.00.78 🥈👏

Dopo la rinuncia di De Tullio, per l’Italia in finale c’è solo Jacopo Barbotti, che nuota un’ottima seconda parte di gara e vince in 1.47.53, battendo Boylu (1.47.59) e Markos (1.47.92) 🥇🔥

200 rana

Quarto oro italiano in giornata, quello di Lisa Angiolini, che comanda la gara senza problemi e chiude in 2.24.27, record dei campionati, davanti a Ana Blazevic e Francesca Zucca, terza in 2.28.46 🥇🥉🐸

Vince il giovane turco Yogurtcoglu, con un buon 2.10.79, mentre Christian Mantegazza si deve accontentare dell’argento per soli 31 centesimi (2.11.10). Andrea Prapugicu, all’esordio nazionale maggiore, è quinto in 2.12.53 🥈🐸

800 stile libero

Gara dominata da Luca De Tullio, che conduce fin dal primo 50 e poi chiude con un ottimo 7.46.61. A più di 8 secondi arrivano Markps e Jaouadi, mentre Davide Marchello è sesto, 8.01.10 🥇🔥

4×100 misti Mix

Si chiude con un altro oro, la giornata italiana, e viene da una cavalcata trionfale nell’unica staffetta del programma: Lazzari 53.91, Mancini 59.49, Cocconcelli 58.21, Tarantino 54.05 🥇🇮🇹

Foto: Fabio Cetti | Corsia4

Taranto 2026, Giochi del Mediterraneo: Pilato, Mancini, Cesarano d’oro nella prima giornata

Si è aperta con 13 medaglie la parentesi del nuoto ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Saranno quattro giorni intensi per gli azzurri, vediamo i dettagli della prima giornata nel nostro consueto recap.

50 farfalla

La favorita Anna Ntountounaki vince in 26.11, e batte ampiamente sia Viola Scotto di Carlo (26.29) che Farida Osman, con Elena Capretta al quinto posto (26.59) 🥈🦋

Un ottimo Abdelrahman Elaraby (23.18) vince col record dei campionati, mentre Lorenzo Gargani si deve accontentare dell’argento, con un 23.35 non lontano dal suo perosnale. Bilas è bronzo a 2 centesimi, Sanin è sesto in 23.65 🥈🐬


400 stile libero

Francisca Soares Martin fa gara di testa, con le due azzurre Bianca Nannucci e Antonietta Cesarano a rincorrere fin dalle prime vasche, senza però riuscire a rientrare. L’oro portoghese è a 4.09.00, mentre Nannucci è argento in 4.11.61, Cesarano bronzo in 4.13.17 🥈🥉👏

Dopo un inizio sonnecchiante, Dimtrios Markos sembra volersi riscattare da un Europeo non esaltante e si stacca dal gruppo, andando a vincere in 3.47.07. Argento per il nostro Alessandro Ragaini (3.49.02), bronzo per uno spento Ahmed Jaouadi (3.49.13). Marco De Tullio è quinto, 3.50.21 🥈💪

200 dorso

Vince agilmente la vice-campionessa europea Camila Rodrigues Rebelo, in un buon 2.08.88, mentre per l’Italia è ancora argento, stavolta con Federica Toma in 2.11.62, mentre è settima Alessia Bianchi (2.16.39) 🥈🔥

Anche tra i maschi, l’argento europeo in carica Apostolos Siskos domina agilmente in 1.55.97, tallonato da un buon Matteo Venini, secondo in 1.57.28. Lontanissimo Del Signore, settimo in 2.00.60 🥈👀


100 rana

Dopo sei argenti consecutivi, arriva finalmente l’oro per l’Italia, e viene da un’atleta che lo voleva fortemente: la padrona di casa, Benedetta Pilato, domina e vince in 1.05.82 (30.43), record dei campionati e tempo addirittura migliore di quanto fatto a Parigi. Argento per Lisa Angiolini con un buon 1.06.55, bronzo per Celik in 1.07.58 🥇🥈🐸

Altra doppietta! Con un ottimo ritorno, Gabriele Mancini vince in 59.94, record dei campionati, mentre Christian Mantegazza è argento in 1.00.40 e Pardo Ortiz è bronzo in 1.00.58 🥇🥈🐸


1500 stile libero femmine

Il testa a testa tra Artemis Vasilaki e Noemi Cesarano dura fino intorno ai 1000, quando l’italiana accelera e stacca la greca, con l’azione che di fatto le regala il titolo. Il suo tempo, 16.08.39, è anche il personal best, mentre l’altra italiana, Azzurra Sbaragli, è terza in 16.30.57 🥇🥉🇮🇹

Foto: Fabio Cetti | Corsia4

Notizie migliori arrivano dai 200 dorso donne, dove Margherita Panziera spalleggia con le migliori ed entra in finale con il terzo tempo. 2’10’’50 è un buon crono, ma per la medaglia servirà almeno quanto nuotato a Budapest (2’09’’43) perché la concorrenza è alta.

L’ultima semifinale di giornata sono i 50 farfalla uomini, con il dominio del bronzo di mondiale Andrii Govorov, primo senza affanni in 23’’17. A spessore internazionale solo Konrad Czerniak può infastidirlo, ma il polacco non sembra al meglio ed è dentro solo con l’ottavo crono in 23’’76. Per l’Italia out Carini in batteria, fuori anche Andrea Vergani, che trova la semi chiusa al 14° posto in 24’’20.

Chiudono le ragazze della 4×100 stile: il Canada con Katerine Savard in apertura vince in 3’39’’21, due decimi meno della Russia e poco meno di un secondo più veloce degli USA. L’Italia con Aglaia Pezzato, Paola Biagioli, Rachele Ceracchi e capitan Laura Letrari chiude settimana in 3’42’’71.

Oggi la seconda giornata con le finali a partire dalle 13.02 italiane!!

(foto copertina: Federnuoto.it)