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Universiadi, Taipei, day 1: l’Italia è d’argento con la 4×100 stile uomini!

Universiadi, Taipei, day 1: l’Italia è d’argento con la 4×100 stile uomini!

Giorno uno subito ricco di protagonisti, con tanti giovani ma anche parecchie stelle già discretamente affermate. Una di queste è senza dubbio l’ucraino Mykhailo Romanchuk, che dopo l’argento mondiale e il testa a testa con Paltrinieri va a prendersi gloria in solitaria con la cavalcata vincente dei 400 stile, vinti in 3’45’’96, nuovo record delle Universiadi.

Per i colori azzurri restano fuori dalla finale sia Filippo Megli undicesimo che Fabio Lombini tredicesimo, ma una stretta al cuore mi arriva quando leggo il nome di Andrea Mitchell D’Arrigo chiudere in ultima posizione la finale (nuotando quasi dieci secondi in più della qualifica dove aveva chiuso quarto in 3’49’’84!), non tanto per la prestazione ma per la bandierina USA a fianco del suo nome!

Faccio un salto in avanti per andare a vedere invece quanto di bello c’è stato per l’Italia. I sogni di medaglia di questa prima giornata erano affidati ai velocisti della 4x100 stile maschile e i ragazzoni della next generation non hanno steccato. Solo gli Stati Uniti sono più forti di Lorenzo Zazzeri, Ivano Vendrame, Alex Di Giorgio e Alessandro Miressi che strappano l’argento in 3’15’’24.

Tornando indietro troviamo la buona finale conquistata da Elena Di Liddo nei 50 farfalla. La pugliese, vista in ottima forma all’Energy for Swim, trova un piazzamento tra le migliori otto con 26’’74, mentre l’altra azzurra in semi, Aglaia Pezzato, rinuncia a scendere in acqua in vista della finale della 4x100 stile.

Altra semi è quella dei 100 dorso uomini, priva di azzurri in acqua, tutti eliminati in mattinata con Matteo Milli 17° e Matteo Restivo 22° entrambi appena sotto al 56’’. Il primo tempo d’accesso lo ottiene l’americano Justin Ress con 53’’34 mentre tra i big spicca la qualifica di Kosuke Hagino, quinto al momento con 54’’57.

Tocca alla finale dei 400 misti donne, dove Carlotta Toni lotta ma chiude in ottava posizione con 4’47’’35 dopo il buon 4’43’’91 della mattina. Stravince la giapponese Yui Ohashi con il nuovo record Universitario di 4’34’’40.

Si torna alle semifinali con i ragazzi dei 100 rana. Un campione olimpico al via, è il kazako Dmitriy Balandin che si prende il primo posto parziale in 1’00’’27 di due decimi più veloce dell’australiano Wilson. Poca Italia, con Andrea Toniato ultimo e fuori in 1’01’’92, mentre Federico Poggio è rimasto il primo degli esclusi dopo le batterie con 1’01’’83.

ciao Emanuele…

Un grave lutto ha colpito la Redazione di Corsia4.

Una perdita che non ci permette di guardare avanti, di continuare a coltivare questo progetto che con tanta passione proprio Emanuele aveva fatto nascere insieme a noi.

Un team, una cerchia di amici con la stessa passione e la voglia di far conoscere tutti i lati di questo mondo acquatico “Professionisti è troppo, professionali troppo poco” dicevamo…

Ma adesso non abbiamo parole per descrivere quello che si prova: tristezza, rabbia, paura, senso di colpa, rimorso… C’è chi piange, chi non riesce a farlo, chi urla, chi ha bisogno di parlare della persona mancata, chi invece preferisce stare in disparte…

Noi scegliamo il silenzio.

ciao Ema…

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TYR Pro Swim Series: a Indianapolis è Ledecky show

Quarto appuntamento stagionale per le TYR Pro Swim Series direttamente da Indianapolis.

Dopo l’ultima tappa di Mesa (leggi il REPORT) dove i big americani ancora sonnecchiavano o erano addirittura assenti, Indianapolis regala probabilmente la miglior tappa del neonato appuntamento sponsorizzato dalla TYR.

Un nome solo regna sovrano: Katie Ledecky. L’aspettavano tutti, e l’americana, dopo aver fatto godere un po’ chiunque ai vertici delle classifiche mondiali di quest’anno, si è ripresa ciò che le spetta. Con gli interessi!

Il day 1 infatti si apre con una cavalcata solitaria che la porta al nuovo record mondiale dei 1500 stile libero.

15’20’’48 abbatte di cinque secondi netti quanto nuotato dalla Ledecky al mondiale russo di Kazan, realizzando non solo il WR ma anche il primato U.S. Open, ovvero nuotato sul suolo statunitense (guarda il VIDEO).

Lo stato di forma della cinque volte campionessa olimpica è strepitoso: in apertura del day 2 piazza il secondo crono all time mai nuotato nei 400 stile, grazie a 3’57’’94, anche questo nuovo U.S. Open record e più lenta solo del suo WR registrato alle Olimpiadi di Rio!

Ma non è finita qua: prima di conquistare il miglior crono mondiale annuale negli 800 stile di 8’07’’27 (la seconda in questa stagione, la cinese Wang Jianjiahe, è staccata di undici secondi) Katie tocca quinta nei 100 stile in 54’’56, terza nei 400 misti in 4’38’’88 alle spalle di Melanie Margalis che vince con il quarto crono mondiale del 2018 di 4’36’’81, e vince i 200 stile in 1’55’’42, quarta prestazione dell’anno dietro a Ruck, Titmus e Ikee.

Se la Ledecky ha monopolizzato l’attenzione in quel di Indianapolis, anche le altre ragazze han fatto vedere qualcosa di buono. Detto dell’ottima prova della Margalis (che vince anche i 200 rana in 2’24’’62 e i 200 misti in 2’10’’26 con il decimo crono mondiale dell’anno) in evidenza anche Taylor Ruck, prima nei 100 stile in 53’’42 davanti alla campionessa olimpica Simone Manuel che nuota il suo migliore stagionale di 53’’84. La Ruck si conferma anche nei 200 dorso, vinti in 2’08’’11 mentre la Manuel si riscatta con il successo nei 50 stile (24’’59 che è il decimo mondiale del 2018).

Tra i graditi ritorni ecco Lilly King (foto): dopo un quarto posto nei 200 rana la campionessa olimpica e mondiale in carica dei 100 rana vince la sua gara in 1’05’’90, pareggiando in testa alla classifica mondiale annuale il crono della giapponese Reona Aoki.

Da segnalare anche il buon crono di Olivia Smoliga che vince i 100 dorso in 59’’78 un centesimo meglio di Ali Deloof.

Tocca agli uomini: oscurati dalla presenza della Ledecky e in difficoltà data l’assenza dei suoi big principali, come Caeleb Dressel o Ryan Murphy, è il solito Chase Kalisz a fare da mattatore. Il campione mondiale di 200 e 400 misti continua la sua cavalcata nelle TYR Pro Swim Series che lo vedono attualmente in testa alla classifica a punti.

Kalisz vince i 400 misti in 4’10’’55, i 200 farfalla in 1’55’’72 e i 200 misti in 1’57’’63. A tallonarlo nella generale c’è Zane Grothe che tiene la scia del rivale grazie ai successi nei 1500 in 15’05’’31, nei 400 vinti in 3’48’’79 e agli 800 stile nuotati in 7’50’’94.

Nessuna novità dallo sprint e dal dorso: Nathan Adrian rimane il più veloce sia nei 50 vinti in 21’’97 che nei 100 dove tocca in 48’’69. L’altro vecchio volpone di Matt Grevers si impone in 53’’78 nei 100 dorso davanti a Pebley che poi vince i 200 in 1’57’’03, due secondi meglio del russo Tarasevich e tre abbondanti del giovane Carson Foster, classe 2001 (guarda il VIDEO dei 100 stile).

Chiude la rana maschile, piuttosto in difficoltà in questo momento: nei 100 Kevin Cordes vince in 1’00’’61 davanti a Nick Fink e Cody Miller, entrambi sotto l’1’01’’ mentre nei 200 sono tutti e tre beffati dal diciottenne Daniel Roy che si impone in 2’09’’73.

Dagli States è tutto, prossimo appuntamento il 7-10 giugno a Santa Clara!

Infine i misti: Kalisz protagonista, oro nei 200 in 1’57″68 e nei 400 in 4’14″08 mentre tra le donne Melanie Margalis si impone nei 200 mentre la vietnamita Vien Nguyen vince i 400 in 4’44’’68.

Un mese di riposo e poi quarta tappa in diretta da Indianapolis! See you soon!

(Foto: USA Swimming | Facebook)

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Swim Stats, Il Re della Piscina

Chi è il più forte atleta nella storia dei 100 metri stile libero?

Come nell’atletica i 100 metri piani, così nel nuoto i 100 metri stile libero sono da sempre considerati la “Gara Regina” di tutto il programma. Se escludiamo l’edizione del 1900 e quella del 1904 (nella quale le gare si svolsero su distanze calcolate in iarde) i 100 stile libero maschili sono sempre stati presenti alle Olimpiadi fin dalla prima edizione, quella del 1896. Va da sé che i grandi campioni capaci di imprese epiche su questa distanza vengono consegnati direttamente alla storia del nuoto, riconosciuti universalmente e ricordati nel tempo. Da qui nasce la voglia di sapere chi tra gli interpreti di questa specialità sia il migliore, quello che ha raccolto di più in termini di vittorie e record e che ha lasciato il segno più di colleghi e rivali nella storia del nuoto.

Titoli Olimpici

Se i 100 stile libero sono la Gara Regina, vincerli alle Olimpiadi porta direttamente il nome di un atleta nei libri di storia del nuoto. È per questo motivo che assegneremo 30 punti per ogni medaglia d’oro olimpica vinta, aggiungendo 10 punti di bonus nel caso in cui tale medaglia sia stata accompagnata anche dal record del mondo. Vediamo quindi la prima classifica:

La storia ricorda 22 campioni olimpici, quattro dei quali hanno saputo confermarsi all’Olimpiade successiva: Popov, Biondi, Van den Hoogenband e “The Big Khauna”Kahanamoku, che sono quindi i primi 4 di questa graduatoria. Nessuno di loro ha ottenuto il WR nelle finali vinte: VDH, ad esempio, lo mise a segno in semifinale a Sydney, non ripetendosi poi il giorno successivo. Solo 5 atleti invece sono riusciti ad accoppiare la medaglia d’oro al record del mondo, e per questo si aggiudicano i 10 punti di bonus.

Titoli Mondiali

Innanzitutto una precisazione: la prima edizione dei campionati del mondo di nuoto in vasca lunga si è svolta soltanto nel 1973. La manifestazione iridata è quindi decisamente più giovane rispetto all’Olimpiade, e “taglia fuori” dalla classifica gente come Mark Spitz, Johnny Weissmuller e Duke Kahanamoku. Premiamo quindi con 15 punti ogni titolo mondiale e con 5 punti extra l’eventuale record del mondo effettuato nella finale. Di seguito i risultati:

Il dominatore di questa classifica parziale è Aleksandr Popov, unico uomo in grado di vincere 3 titoli mondiali nella distanza regina. Si “fermano” a due Matt Biondi, James Magnussen ed il nostro Filippo Magnini, mentre l’unico ad ottenere il bonus per il record del mondo in finale è il brasiliano Cesar Cielo, trionfatore a Roma 2009 con il superbody d’ordinanza.

Record del Mondo

Il record del mondo dei 100 stile libero è stato omologato per la prima volta nel 1905 e da allora è stato migliorato 47 volte. Noi considereremo tutti e 47 i record effettuati, anche se è dal 1956 che il regolamento consente l’omologazione in questa classifica solo dei record effettuati in vasca da 50 metri (mentre in precedenza valevano anche i record in vasca da 25 o 33 metri).

Assegneremo 10 punti per ogni record del mondo effettuato, con un bonus di 1 punto per ogni anno solare nel quale l’atleta ha mantenuto il record del mondo (anche migliorandolo). Il bonus viene attribuito solo al compimento dell’anno solare (es: 16 dicembre 1991 – 16 dicembre 1992). Ecco la classifica (che per comodità comprende solo gli atleti già presenti nelle due precedenti graduatorie):

Matt Biondi domina la classifica dall’alto dei suoi 4 record del mondo e 8 anni di dominio, prolungati anche dopo il suo ritiro. Il più longevo recordman è invece “Tarzan” Johnny Weissmuller: 13 lunghi anni da imbattuto sono davvero tanti.

Il Re della Piscina

Cosa succede quindi combinando i risultati appena visionati? Scopriamo insieme chi si aggiudica il titolo di “Re della Piscina”!

Il “Re della Piscina” si conferma Aleksandr Popov. Lo Zar è di sicuro l’atleta più completo di questa graduatoria, con 2 olimpiadi, 3 mondiali ed 1 record del mondo durato 6 anni nel suo bagaglio personale.

Lo segue a ruota Matt Biondi, forte a sua volta di un grandissimo palmares al quale manca solo il bis olimpico. Terzo il mitico Duke Kahanamoku: l’hawaiano, ricordato per essere l’inventore del surf moderno, rappresenta il capostipite della grande gerarchia qui riportata, ed ha dalla sua anche uno 0 nella casella partecipazioni ai mondiali.

Menzione d’onore anche per i grandi Jim Montgomery e Johnny “Tarzan” Weissmuller, che chiudono la nostra top 5. Ci sono solo 7 europei in questa classifica dominata dagli statunitensi: uno di loro è il nostro bi-campione del mondo Filippo Magnini!

(foto copertina: www.khaleejtimes.com)

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Speciale MasterS, 18° Memorial Bettiol il raduno dei nuotatori

Memorial Andrea Bettiol

 

Data: 18/19 maggio 2018
Sede: Treviso – Piscina del circolo natatorio comunale
Vasca: 50 metri – 8 corsie
Organizzazione: Natatorium Treviso

Atleti

Società

Record Totali

Classifica di Società

Acquaviva 2001 VEN 67.251,26
Nuotatori Padovani VEN 47.536,12
Montenuoto VEN 39.229,03

 

Metodo: somma dei primi otto piazzamenti individuali per categoria, sesso e gara e di una sola staffetta per ogni categoria di età maschile e per ogni categoria di età femminile.

Grande successo per questa manifestazione, che Corsia4 ha seguito live con aggiornamenti video e foto pubblicati sulla nostra pagina Facebook

Il Memorial Bettiol si è fatto maggiorenne e si è regalato una diciottesima edizione da favola, come sempre accade in quel di Treviso, grazie alla splendida organizzazione della società di casa la Natatorium Treviso.

Dal Bettiol arriva bel tempo e ottimi tempi!

Sono cinque i primati caduti tra venerdì 18 e sabato 19 nella piscina Comunale di Treviso. Tra questi spicca il nuovo record europeo di Carlo Arturo Travaini che tra gli M55 cancella se stesso  nei 200 rana (2’34’’80 di febbraio) nuotando in 2’33’’92 e 1054,05 punti. A primato anche Dino Schorn, che tra gli M50 fissa il nuovo primato nazionale nei 200 stile cancellando in 2’04’04 (991,62 punti) il 2’05’’40 in ex-aequo di Gianluca Sondali e Luca Vigneri. Il terzo record cade sempre nei 200 rana grazie ad Ursula Schimdt, che nella categoria M80 cancella il 6’17’’73 di Paola Torterelli nuotando in 5’59’’67 (741,49 punti) il nuovo primato italiano. L’ultimo primato individuale arriva per mano dell’M75 Luciano Cammelli, che sigla il nuovo record nazionale nei 1500 nuotando in 23’28’’6 (999,58 punti) migliorando il vecchio primato di Giulio Divano di 24’40’’69. Chiude il giro dei primati la 4x100 mistaffetta M200-239 della Triestina Nuoto, che con Daniele Silli, Rosario Cucè, Roberta Babic e Laura Sterni nuota in 4’40’’40 cancellando il 4’46’’76 della 2001 Padova.

La migliore prestazione al maschile è proprio di Travaini nei 200 rana, tallonato dalle due gare sopra i mille punti di Nicola Nisato, nei 400 e negli 800 stile libero. Al femminile migliore prestazione per Monica Corò con i 1035,41 punti nei 50 rana e i più di 900 con i 50 farfalla.

Martina, portavoce dell’organizzazione commenta così l’edizione numero 18:

Si chiude così un edizione che come sempre ha dato tantissimo a tutti coloro che hanno partecipato. Non solo vittorie e medaglie ma tanti premi che hanno regalato momenti di gioia a tutti quanti. “Ringraziamo tutti gli atleti presenti per il calore e la sentita partecipazione…che ci hanno come sempre emozionato! – dice Martina Benetton, portavoce della Natatorium Treviso – E li ringraziamo anche perché grazie alla loro generosità siamo riusciti a mandare in porto l’operazione raddoppio poiché durante la due giorni di Memorial sono stati raccolti 2.485 €…la fondazione Mediolanum – progetto CentoDieci è Valore e Solidarietà che metterà altrettanto in favore di una comunità locale!”

Ricordiamo inoltre che sono ancora disponibili delle maglie dell’evento in vendita, il cui ricavato va sempre al progetto benefico “Borsa natatoria”. Chi fosse interessato può contattare l’organizzazione alla MAIL.

400 misti

Sia al maschile che al femminile il miglior tempo equivale anche al miglior punteggio: tra gli uomini Giacomo Rigoni vince in 5’01’’27 tra gli M25 ottenendo 914,13 punti mentre tra le donne la più veloce è Marzia Di Giovanni che tra le M30 si impone in 5’30’’67 per 936,28 punti. La seguono Silvia Canazza M45 in 6’03’’63 (907,43) e l’M35 Valentina Zogovich con 6’03’’81 (869,71). Tra gli uomini da segnalare anche il 5’20’’96 dell’M40 Fabio Piovesan (898,53 punti) e i 906,44 punti dell’M65 Malkom Kirkpatrick ottenuti con il crono di 6’31’’29.

200 stile

Due prestazioni su tutte: oltre quella del già citato M50 Dino Schorn bene anche tra le donne la coetanea Daniela Deponti prima in 2’21’’40 e 963,93 punti. La più veloce in campo femminile è l’M30 Martina Benetton con 2’17’’67 (923,73 punti) seguita da Sara Cracco con 2’21’’36 e 909,03 punti tra le M35. Tra gli uomini veloci l’Under Giovanni Querin con 2’04’’28 e l’M40 Fabio Piovesan con 2’10’’50 (900,46 punti). Meglio di lui in termine di punteggio l’M55 Gaetano Delli Guanti con 905,50 punti grazie al tempo di 2’20’’42.

200 rana

Oltre al record di Carlo Arturo Travaini spiccano tra gli uomini Andrea Maniero che nuota in 2’34’’78 vincendo la categoria M30 con 912,13 punti battuto a livello tabellare dall’M55 Gaetano Delli Guanti che con 2’54’’23 ottiene 931,18 punti. Tra le donne tempi migliori per le M25 Martina Perin con 3’04’’44 (862,50 punti) ed Eleonora Lorenzetti con 3’04’’79 (860,87 punti) mentre il punteggio migliore lo ottiene l’M55 Alessandra Leuzzi con 892,48 punti ottenuti con il crono di 3’28’’71.

800 stile libero

Miglior crono e punteggio per Nicola Nisato, che vince tra gli M40 in 8’43’’1 per 1005,27 punti. Dietro di lui l’M35 Alessio Morellato in 9’22’’7 (923,73) e l’M25 Marco Masiero Salmaso con 9’34’’0 (893,16). Tra le donne ottima prova di Gaia Peracca che fra le M35 vince in 9’49’’5 (952,72) restando davanti in termine di punteggio a Daniela Deponti che tra le M50 con 10’57’’4 ottiene 905,17 e a Silvia Canazza che fra le M45 nuota 10’56’’6 per 883,34 punti.

1500 stile libero

In campo maschile non solo il record di Luciano Cammelli Belluzzo: grandi prove anche per l’M30 Marco Urbani che vince tra gli M30 in 16’58’’9 per 977,31 punti e per l’M40 Andrea Marcato che nuota in 17’35’’1 e 955,82 punti. Tra le donne nessuna sopra i 900 punti: si avvicina l’M25 Giorgia Toniato che è la più veloce in gara in 19’31’’7 (894,27 punti).

400 stile libero 

Attacco al primato nazionale M40 per Nicola Nisato che si ferma a circa un secondo grazie al tempo di 4’12’’81 (1002,14 punti), seguito dal coetaneo Andrea Marcato in 4’33’’08 (927,25 punti). Secondo crono assoluto per l’M25 Stefano Feltrin con 4’30’’76 (900,54 punti). Tra le donne bel testa a testa fra l’M30 Martina Benetton che ottiene il miglior tempo assoluto di 4’47’’49 (934,15 punti) e l’M35 Gaia Peracca che nuota in 4’47’’63 con un tabellare di 947,05. Veloce anche Federica Trento che vince tra le M25 in 4’53’’88 (890,33 punti).

200 misti 

La prova migliore arriva in campo femminile dall’M55 Monica Vaccari che non va lontana dal record nazionale di categoria: 2’53’’72 che le vale anche il miglior punteggio di 950,73. Il crono più veloce è quello dell’M25 Giulia Ceoldo con 2’47’’63 (850,62 punti) seguita dalla coetanea  Giulia Piallini con 2’49’’55 (840,99 punti). Tra gli uomini  il tempo migliore è dell’Under Giovanni Querin con 2’18’’94 tallonato dall’M25 Mattia Lincetto che tocca in 2’22’’33 per 896,23 punti. Il secondo miglior punteggio è dell’M35 Roberto Decchino che con 2’28’’78 ottiene 884, 96 punti.

100 farfalla 

Il migliore è Alessandro Moretti, che fra gli M40 ottiene miglior crono e punteggio con 1’01’’36 e 934,16 punti. Dietro di lui testa a testa fra l’M25 Stefano Feltrin con 1’02’’07 (878,69 punti) e l’M35 Alessandro Pettenuzzo con 1’02’’84 (879,06). In campo femminile da segnalare la prova di Marzia Di Giovanni che vince tra le M30 con il miglior crono e punteggio di 1’09’’66 e 907,12 punti. Bene anche l’M35 Mara Grelloni con 1’12’’50 (886,62 punti).

100 dorso

Il crono più veloce lo ottiene l’M30 Marco Sacillotto con 1’05’’70 (877,32 punti) che non gli basta per avere anche il punteggio migliore che invece va a Simone Zulian, primo fra gli M40 in 1’08’’20 e 883,28 punti. Tra le donne il tempo migliore lo registra l’Under Debora Dalla Cia con 1’16’37 mentre il miglior punteggio è dell’M45 Lucia Galassi che tocca in 1’21’’73 per 845,10 punti.

4x100 stile mistaffetta

Non solo il primato della Triestina Nuoto M200. Sfiora il record nazionale il quartetto M120 della Natatorium Treviso che con Stefano Barro, Martina Benetton, Lisa Piovesan e Stefano Feltrin nuota in 4’04’’81 (965,44 punti) a pochi decimi dal record italiano, seguiti dai coetanei del Centro Nuoto Rosà (Lago, Zulian, Bizzotto, Trento) secondi in 4’06’’29 (959,64) e da quelli dell’ A.R.C.A (Spinacè, Cracco, Menegaldo, Frappa) terzi con 4’12’’58 (935,74).

50 stile libero

Tra gli uomini il più veloce è l’Under Ettore Chiuso in 24’’40, seguito dall’M45 Piergiorgio De Felice che con 25’’35 strappa anche il miglior punteggio in questa prova di 965,29. Ottima anche la prova dell’M35 Stefano Barro che nuota in 25’’68 (911,21 punti). In campo femminile la prova migliore è dell’M55 Monica Vaccari che con 30’’88 ottiene il miglior punteggio di 956,28. Le più veloci sono però le due M35 Mara Grelloni che nuota 29’’59 (903,35 punti ) e Sara Cracco con 29’’62 (902,43 punti).

50 rana

Arriva dalle donne la prestazione più significativa: merito di Monica Corò che tra le M55 vince in 37’’00 che le vale i già citati 1035,41 punti. La più veloce è però l’M25 Carlotto Varotto che nuota in 36’’68 (889,86 punti) mentre il secondo miglior punteggio è di Giovanna Baraldi che vince fra le M45 in 38’’76 e 891,12 punti. Tra gli uomini grande equilibrio: miglior crono e punteggio se lo aggiudica l’M35 Edoardo Bagattin con 31’’61 e 922,18 punti. Bene anche Andrea Florit tra gli M55, che vince in 35’’08 e 919,04 punti. Terzo miglior punteggio per Enrico Capitani che vince tra gli M45 in 33’’09 con 906,32 punti.

50 farfalla 

In campo maschile il crono migliore è nuovamente di un Under, ovvero Elia Bortot con 27’’26. Le prestazioni tabellari migliori arrivano nella categoria M45 con Giuseppe Baston primo in 28’’38 (922,83) e Fabio Pianca Spinadin con 28’’46 (920,24 punti). Anche tra le donne la più veloce è un Under, Carlotta Ilaria Ramponi prima in 31’’11 mentre la miglior prestazione in termine di punteggio è di Monica Corò che tra le M55 nuota in 34’’46 per 926,87 punti. Bene anche l’M45 Erica Matterazzo con 33’’28 (887,92 punti).

50 dorso

Il più veloce è l’M25 Massimo Nardo con il tempo di 30’’59 (859,76 punti) mentre il punteggio migliore è dell’M45 Piergiorgio De Felice con 921,38 ottenuti grazie al crono di 30’’91. Tra le donne miglior tempo e punteggio per Daniela Chiaranda che vince fra le M45 in 36’’49 (875,58) tallonata dalla coetanea Luisa Casaro con 36’’68 (871,05 punti). Terzo crono per l’M25 Caterina Toninato in 36’’77 (822,14 punti).

4x50 mista mistaffetta

Vince l’ultima gara in programma il quartetto M100-119 dell’Acquaviva 2001 che con Silvia Giagio, Carlotta Varotto, Mattia Galetti e Nicola Sandon nuota in 2’07’’19 per 908,72 punti. Secondo crono per i quattro del Montenuoto categoria M120-159, Geronazzo, Spader, Moretti e Giardini che toccano in 2’09’’69 (875,40 punti). Miglior punteggio per la formazione M200-239 della Padovanuoto che con Pinton, Florit, Vaccari e Pinto tocca in 2’16’’60 e 909,81 punti.

Foto: Fabio Cetti | Corsia4.it

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Open Water FINA World Series: quanto sono azzurre queste Seychelles!

Azzurre, e cristalline, le acque dell’Oceano Indiano che baciano questo arcipelago paradisiaco, sebbene gli alisei in forza abbiano portato qualche temporale burrascoso sul campo gara di Beau Vallon.

Azzurre, e anche prepotentemente tricolori, queste World Series della FINA che vedono l’Italfondo sempre una costante protagonista.

In questa seconda tappa della ex World Cup di nuoto in acque libere che si è svolta domenica 20 maggio nel bellissimo arcipelago nel mezzo dell’Oceano Indiano, la nazionale italiana di nuoto di fondo non ha mancato un solo obiettivo. Due primi posti tutti italiani, azzurrissimi appunto. La Bridi nel campo femminile e Ruffini in quello maschile.

La gara femminile:

Arianna Bridi, la campionessa uscente, tesserata per Esercito e RN Trento, tocca per prima in 1h58’32”3, lasciando dietro di sé in volata finale la brasiliana la brasiliana Ana Marcela Cunha, seconda in 1h58’32”4. L’Italia torna poi sul podio con una fantastica Martina De Memme, al primo podio in carriera nel circuito: terza con il tempo di 1h58”33’4.

Ottime posizioni anche per le altre azzurre in gara; Rachele Bruni è sesta con il tempo di 1h58’35”6 mentre è nona Giulia Gabbrielleschi in 1h58”38’0.

La gara maschile:

La certezza, inossidabile, del nuoto di fondo italiano è Simone Ruffini. Per il campione delle Fiamme Oro/Canottieri Aniene è un trionfo in solitaria, rimanendo nel gruppo fino all’ultimo giro per poi iniziare a scappare nell’ultimo chilometro. Chiude con con il tempo di 1h49’41”9.

Alle spalle dell’italiano il britannico Jack Brunell in 1h49’44”0 e terzo il tedesco Rob Frederick Muffels con il crono di 1h49’46”3.

Anche tra i maschi sono ottime le postazioni degli altri italiani.

Andrea Manzi è quarto a un solo centesimo dal podio, Matteo Furlan tocca invece sesto in 1h49’47”0 mentre Mario Sanzullo è settimo son il tempo di 1h49’47”1.

IL CIRCUITO:

Undici sono le tappe. L’apertura è stata a Doha lo scorso 17 marzo, mentre si chiuderà chiusura ad Abu Dhabi, negli Emirati, il 24 novembre. La Prossima tappa è Setubal, in Portogallo il 9 giugno.

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Glasgow 2018, contributi e premi dei prossimi Campionati Europei

Un’estate all’insegna dello sport per la città di Glasgow che ospiterà diverse manifestazioni contintentali dal 2 al 12 agosto prossimi, oltre agli sport acquatici si disputeranno infatti i Campionati Europei di altre discipline: ciclismo, golf, ginnastica, canottaggio e triathlon.

I Campionati Europei di nuoto si svolgeranno presso il centro internazionale di nuoto Tollcross di Glasgow, i tuffi invece si terranno presso la Royal Commonwealth Pool di Edimburgo, il nuoto in acque libere che si terrà a Loch Lomond e il nuoto sincronizzato al campus sportivo di Scotstoun.

Avevamo già anticipato la notizia dell’aumento dei contributi e dei premi da parte della LEN a partire da questi Campionati Europei – leggi ARTICOLO – si stima che solo per gli Europei di Glasgow verranno distrbuiti circa 1 milione di euro fra contributi e premi che salgono a circa 1,5 milioni di euro considerando tutti gli eventi LEN del 2018 (ad es. gli Europei di Pallanuoto che si etrranno a lgulio a Barcellona). Vediamo come saranno distribuiti.

Premesso che si attende la partecipazione di oltre mille atleti per le quattro discipline acquatiche – nuoto, fondo, tuffi e sincronizzato – ogni Federazione riceverà un Contributo di Viaggio fra i 200 e 500 € per atleta, l’importo esatto dipenderà dalla distanza del viaggio dal paese di origine alla città della competizione.

La LEN inotre distribuirà un ulteriore “Accommodation Subsidy” a tutte le Federazioni partecipanti (ad eccezione di quella ospitante).

Passiamo quindi ai premi che riceveranno i veri protagonisti di questi eventi: un totale di 420.000 € verranno assegnati agli atleti e ai team classificati dal primo al terzo posto, con ulteriori bonus previsti per eventuali record (solo individuali).

Nuoto e Nuoto in Acque Libere

  1. Individuale 2.000€ – Staffetta 3.500€
  2. Individuale 1.500€ – Staffetta 3.000€
  3. Individuale 1.000€ – Staffetta 2.500€

Record Mondiale 10.000€, Record Europeo 5.000€ (solo nuoto in vasca)

Tuffi

  1. Individuale 2.000€ – Sincro/Team 2.500€
  2. Individuale 1.500€ – Sincro/Team 2.000€
  3. Individuale 1.000€ – Sincro/Team 1.500€

Nuoto Sincronizzato

  1. Solo 2.000€ – Duo 2.500€ – Team 7.000€ – Combo 8.000€
  2. Solo 1.500€ – Duo 2.000€ – Team 6.000€ – Combo 7.000€
  3. Solo 1.000€ – Duo 1.500€ – Team 5.000€ – Combo 6.000€

(Foto copertina: Glasgow2018 – FB)

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Notizie migliori arrivano dai 200 dorso donne, dove Margherita Panziera spalleggia con le migliori ed entra in finale con il terzo tempo. 2’10’’50 è un buon crono, ma per la medaglia servirà almeno quanto nuotato a Budapest (2’09’’43) perché la concorrenza è alta.

L’ultima semifinale di giornata sono i 50 farfalla uomini, con il dominio del bronzo di mondiale Andrii Govorov, primo senza affanni in 23’’17. A spessore internazionale solo Konrad Czerniak può infastidirlo, ma il polacco non sembra al meglio ed è dentro solo con l’ottavo crono in 23’’76. Per l’Italia out Carini in batteria, fuori anche Andrea Vergani, che trova la semi chiusa al 14° posto in 24’’20.

Chiudono le ragazze della 4x100 stile: il Canada con Katerine Savard in apertura vince in 3’39’’21, due decimi meno della Russia e poco meno di un secondo più veloce degli USA. L’Italia con Aglaia Pezzato, Paola Biagioli, Rachele Ceracchi e capitan Laura Letrari chiude settimana in 3’42’’71.

Oggi la seconda giornata con le finali a partire dalle 13.02 italiane!!

(foto copertina: Federnuoto.it)

About The Author

Alessandro Foglio

Istruttore e nuotatore, segue il mondo del nuoto assoluto e tutti i suoi appuntamenti!

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