Siete pronti per la nuova stagione? Che si torni in vasca semplicemente per nuotare o per allenarsi ‘sodo’ è sempre bene dare un occhio di riguardo all’alimentazione.

Abbiamo già parlato ampiamente dell’importanza dell’alimentazione corretta nel nuoto (vedi LINK utili), ma qualora quest’ultima non fosse più sufficiente? Facciamo un po’ chiarezza nell’oscuro e vasto mondo degli integratori alimentari.

Il primo in assoluto è davvero semplice: l’acqua. Attenzione però che non tutte le acque sono uguali, controllate sempre bene le etichette e scegliete acque con residuo fisso il più basso possibile, possibilmente sotto i 200 mg/l: sono acque leggere e di ottima qualità. Un trucco? Non sono quelle pubblicizzate!

(Foto: blog.nutritioncenter.it)

Passiamo poi alla categoria sali minerali, in particolare magnesio e potassio. Di solito abbinati, ricordiamo che il magnesio è strepitoso per l’affaticamento muscolare, in particolare per i crampi; il potassio invece va utilizzato solo se non si soffre di pressione alta (consiglio per i master più… maturi) perché ne facilita un ulteriore rialzo. I sali minerali sono importanti perché, sebbene spesso non ci accorgiamo, anche in acqua si suda! Supportano la contrazione muscolare quindi l’efficacia della stessa durante l’allenamento.

Molto utile associare ad essi la creatina: in particolare di tipo citrato, che è più biodisponibile per le fibre muscolari. Spesso si trova in formulazioni già con magnesio e potassio, oppure in polvere singolarmente. La creatina è un valido aiuto soprattutto negli “sprint” e nelle sollecitazioni brevi e veloci dell’organismo e può essere assunta durante l’allenamento.

Lo Schema frontale nelle nuotate simmetriche: il delfino

In questo articolo poniamo l'attenzione sullo schema frontale che caratterizza le nuotate simmetriche, quindi lo schema che viene utilizzato nel delfino, nella rana e in tutte le fasi di subacquea.Nella farfalla, l’azione degli arti inferiori è legata alle azioni...

Fatti di nuoto Weekly: Sport o Agonismo

Siamo a metà ottobre, un momento in cui le competizioni veramente importanti, nel nuoto, sono o troppo indietro o troppo avanti nel tempo. Quale spazio migliore, quindi, per farsi delle domande più serie del solito? Oggi Fatti di nuoto Weekly si interroga sul vero...

Coppa Comen 2026, gli azzurrini protagonisti nel fondo

Quando sembrava ormai finita, alla stagione delle open water internazionali mancava invece un colpo di coda di livello, quello della Mediterranean Cup, cioè la Coppa Comen riservata ai ragazzi nati tra il 2009 e il 2012. Si è svolta a Malta, e ha visto l’Italia...

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Tashkent

Si è svolta a Tashkent, in Uzbekistan, la seconda tappa della “via della seta del nuoto”, come è stata rinominata la World Cup 2026. Una tappa assai frizzante, che ha visto cadere ben due record del mondo e diverse altre prestazioni di alto livello. Senza ripetersi...

5 Calciatori che devono molto alla piscina

Calcio e nuoto sono due sport, all’apparenza, molto distanti tra loro. Il primo è il più famoso e praticato sport a livello mondiale, e la sua diffusione capillare ha fatto sì che i calciatori siano diventate sempre di più star globali di uno spettacolo che travalica...

Fatti di nuoto Weekly: la stagione delle nuotate in acque libere

Ora che l’estate, perlomeno dal punto di vista del calendario, è ufficialmente finita, possiamo tirare una riga e parlare di un fenomeno che, negli ultimi tempi, sta sempre più prendendo popolarità: quello delle nuotate-traversate. Fatti di nuoto Weekly fa la conta...

5 nomi dalla World Cup di Nuoto di Baku

Si è svolta a Baku, Azerbaijan, la prima delle tre tappe della World Cup 2026, avvicinamento autunnale all’appuntamento clou della stagione in vasca corta, cioè i Mondiali di Pechino. I diversi big in gara, forse un pò meno degli anni scorsi, hanno già nuotato alcune...

6 Nomi dai Campionati Australiani in vasca corta

Si sono conclusi al Sydney Olympic Park Aquatic Centre i Campionati Australiani in vasca corta, validi per la qualificazione ai Mondiali di Pechino. Nonostante alcune assenze programmate - McEvoy, per esempio, impegnato in World Cup -, il livello è stato ottimo, e i...

Fatti di nuoto Weekly: 5 nomi dagli Asian Games 2026

A fine estate, quando ormai sembrava tutto finito, sono arrivati gli Asian Games, che ci hanno ricordato che, anche dall’altra parte del mondo, si nuota forte. Per chi li ha guardati distrattamente, o per chi proprio li ha stati a piedi pari, Fatti di nuoto Weekly...

2026 Golden Goggles Award, i premi del nuoto USA

Si sono svolte a Denver, il 26 settembre, le premiazioni per i  Golden Goggles, i premi del nuoto americano. Anche in un’annata che aveva come riferimento solamente i Pan Pacifici, è interessante vedere come gli USA si avvicinano all’evento clou per loro e per il...

Prima di entrare in acqua invece per affrontare allenamenti lunghi, di resistenza, consiglio le maltodestrine: sono zuccheri complessi a lento rilascio che forniscono energia per un arco di tempo lungo e sono nel contempo facilmente digeribili.

 

Una volta usciti dall’acqua infine si può ricorrere ad aminoacidi (in polvere o in compresse) per ricostruire le fibre muscolari consumate durante l’allenamento.

Il mio consiglio è non assumere proteine già pronte, piuttosto proprio quelli che sono i “mattoncini” delle proteine stesse, in modo che l’organismo possa utilizzarli in base alle necessità del momento per “costruire” ciò che serve maggiormente. Mi raccomando di scegliere amminoacidi di ottima qualità, preferibilmente derivanti da proteine vegetali, in quanto producono meno scorie azotate che vanno ad affaticare fegato e reni.

Per tutto ciò che riguarda le dosi, i quantitativi e la frequenza di utilizzo, consiglio agli atleti di rivolgersi al loro medico sportivo, in quanto conosce nella particolarità le caratteristiche individuali del singolo nuotatore e può quindi calibrare l’integrazione nel modo più opportuno e specifico per ognuno di noi.